
Il mercato immobiliare in Italia parla chiaro: lo spazio all’aperto non è più un lusso accessorio, ma un vero e proprio driver di valore economico.
A certificarlo è anche la recente indagine condotta da Immobiliare.it Insights, che ha misurato quale possa essere l’incidenza di questo benefit sui prezzi di offerta, tracciando un solco evidente nelle quotazioni nazionali.
Lo studio anticipa, inoltre, forti polarizzazioni geografiche.
Infatti, se il triangolo industriale del Nord-Ovest (guidato da Genova, Torino e Milano) registra i sovrapprezzi più alti della Penisola, grandi città d’arte come Roma, Firenze e Venezia mostrano dinamiche anomale in controtendenza, dove il prestigio del posizionamento urbano nei centri storici arriva a ribaltare il peso economico delle pertinenze esterne.
Da casa-dormitorio a ecosistema abitativo:
Perché gli acquirenti sono disposti a pagare premi così alti? La risposta risiede in un profondo cambiamento sociologico e comportamentale.
Il 38% delle ricerche complessive sui portali di settore, infatti, ha come filtro primario proprio la presenza del terrazzo, una caratteristica che ha ormai superato per importanza dotazioni storicamente essenziali come l’ascensore.
L’abitazione moderna ha smesso di essere unicamente il luogo in cui si rientra dopo la giornata lavorativa e, con il consolidamento dello smart working, la casa si è trasformata in un ambiente ibrido.
Il terrazzo risponde oggi a un’esigenza di benessere psicofisico e vivibilità, è un’estensione del living, un’area di decompressione e, in molti casi, una postazione di lavoro alternativa.
La geografia del sovrapprezzo: l’anomalia di Roma e la spinta di Milano
Analizzando le dinamiche urbane, emerge una netta polarizzazione geografica.
Il “triangolo industriale” del Nord-Ovest guida la classifica dei rincari, stabilendo un chiaro benchmark per il valore degli spazi esterni. È qui che si registrano gli scarti di prezzo più significativi, come dimostra il caso di Genova: nel capoluogo ligure, un immobile con terrazzo si attesta in media sui 2.180 €/mq, contro i 1.615 €/mq di uno senza, generando un divario di ben +565 €/mq.
Seguono a stretto giro Torino, con un sovrapprezzo di +469 €/mq, e Milano, dove il benefit di un terrazzo impone un investimento aggiuntivo di +433 €/mq.
Ma è analizzando le grandi città d’arte che emerge un’anomalia statistica tanto affascinante quanto controintuitiva. In piazze come Roma, Firenze e Venezia, i dati aggregati mostrano che le case dotate di terrazzo costano, in media, addirittura meno di quelle che ne sono prive.
Questo paradosso non significa che un terrazzo non abbia valore, ma che in questi mercati specifici il fattore “posizione” ha un peso economico talmente dominante da alterare la media statistica:
Centro Storico
- I prezzi al metro quadro toccano i massimi livelli a causa del prestigio storico e della domanda internazionale.
- I terrazzi sono una rarità architettonica, presenti in una percentuale minima degli immobili.
- Il “premium price” è dettato al 90% dall’indirizzo, non dalle singole pertinenze.
Periferia
- I valori immobiliari di partenza sono fisiologicamente e nettamente inferiori.
- I terrazzi sono una dotazione molto più comune nelle costruzioni dal dopoguerra in poi.
- L’abbondanza di terrazzi in aree meno costose “trascina” verso il basso la media statistica del loro valore.
- Nei prestigiosi e costosissimi centri storici, i prezzi al metro quadro toccano i massimi livelli, ma i terrazzi sono una rarità architettonica.
- Al contrario, nelle zone più periferiche e semicentrali, i terrazzi sono una dotazione molto più comune, ma i valori immobiliari di partenza sono nettamente inferiori.
Il risultato è un effetto ottico sui dati aggregati: l’abbondanza di terrazzi in aree meno costose “trascina” verso il basso la media generale del loro valore. In questi mercati, la regola non scritta è che il prestigio di un indirizzo nel centro storico annulla e supera il valore di qualsiasi pertinenza esterna.
-
1Genova+565 €/mq
-
2Torino+469 €/mq
-
3Milano+433 €/mq
-
4Napoli+418 €/mq
-
5Como+370 €/mq
-
6Brescia+370 €/mq
-
7Cagliari+239 €/mq
-
8Bologna+220 €/mq
-
9Parma+216 €/mq
-
10Trieste+201 €/mq
-
11Verona+197 €/mq
-
12Palermo+149 €/mq
-
13Bari+108 €/mq
-
14Catania+64 €/mq
-
15Padova+58 €/mq
-
16Messina+48 €/mq
-
17Bergamo+42 €/mq
L’evoluzione dal 2021 a oggi: chi sale e chi scende
Un’analisi storica dal 2021 evidenzia come, a livello nazionale, i prezzi di offerta delle case con terrazzo siano cresciuti a un ritmo leggermente superiore: +11,7% contro il +10,9% delle case prive di sfogo esterno.
Questo trend al rialzo è trainato principalmente dai centri urbani minori, mentre in molte grandi città si è registrata una dinamica più complessa e polarizzata:
| Città | Dinamica Prezzi (2021-2026) | Trend Terrazzo |
|---|---|---|
| Verona | Strappo rialzista molto marcato per le abitazioni con sfogo esterno rispetto all’incremento del +17,2% registrato dal mercato immobiliare standard. | +31,0% |
| Padova | Crescita strutturale dell’intero comparto abitativo, con le soluzioni dotate di terrazzo che staccano il +27,2% delle abitazioni convenzionali. | +28,5% |
| Venezia | Deciso apprezzamento per gli immobili con spazi all’aperto, che sovraperformano in modo netto rispetto al contenuto +7,7% rilevato per le case senza terrazzo. | +22,1% |
| Palermo | Trend rialzista consolidato per le dotazioni esterne, in grado di superare l’incremento del +12,7% misurato sulle restanti tipologie residenziali. | +16,5% |
| Milano | In un mercato ad altissima competizione, lo spazio esterno garantisce un ulteriore premio di rivalutazione rispetto al +13% fatto segnare dalle altre unità abitative. | +15,0% |
| Torino | Il capoluogo piemontese mostra una ripresa equilibrata, dove il terrazzo spunta un lieve extra-rendimento sull’aumento dell’+11,3% del segmento privo di pertinenze. | +12,2% |
| Genova | Rivalutazione solida per gli spazi esterni che battono, seppur di misura, la crescita del +9,6% associata agli immobili sprovvisti di terrazzo. | +12,1% |
Il contro-trend del Sud e delle piazze secondarie: Al contrario, si è registrato il fenomeno inverso in diversi capoluoghi.
A Trieste, le case prive di terrazzo hanno sperimentato un rialzo dei costi pari a quasi il +40%, a fronte di un +23,8% per quelle che ne sono dotate.
Un andamento simile, dove le abitazioni senza sfogo esterno hanno registrato incrementi maggiori, si è osservato strutturalmente anche a Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Como, Firenze, Napoli, Parma e Roma.
Nota metodologica: l’indagine si basa sull’analisi dei prezzi di offerta (asking price). I valori al metro quadro riflettono le aspettative del mercato e le quotazioni richieste dai venditori negli annunci immobiliari, e non i prezzi finali di transazione. Comprendere questa metrica è un passaggio logico fondamentale per inquadrare correttamente l’elasticità della domanda e le reali politiche di premium pricing attuate sul territorio italiano.
Fonte: Immobiliare.it – 11 marzo 2026