Locazioni residenziali: calo tendenziale del numero di abitazioni locate (-4,6%) e leggero aumento medio del canone (+0,9%) nel IV trimestre 2023

Immagine di una strada di una città italiana, con sullo sfonfo grafici e dati, per l'articolo sull'andamento delle locazioni residenziali nel IV trimestre 2023

Nelle analisi elaborate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare, riguardo il mercato delle locazioni residenziali in Italia, si evidenzia come nel quarto trimestre del 2023 siano state locate 241.784 abitazioni, in calo tendenziale del -4,6% rispetto al III trimestre del 2022.
Di queste, il 68% riguarda residenze ubicate in comuni ad alta tensione abitativa (a.t.a.) dove la flessione, del 5,3%, risulta lievemente superiore a quella complessiva.

Il canone annuale, riferito alle abitazioni con locazione registrata nel IV trimestre 2023, ammonta ad oltre 1,6 miliardi di euro, in aumento del +0,9%.
In termini di canone, la quota riferibile a locazioni in comuni a.t.a. raggiunge il 75%.

Andamento del numero di abitazioni locate negli ultimi anni: osservando la serie del numero di abitazioni locate (per intero) nei trimestri dal I 2016 al IV 2023, si osserva come dal 2016 il numero di abitazioni locate abbia avuto una crescita nel periodo precedente l’evento pandemico del 2020, più accentuato nel biennio 2018 e 2019.
Alla forte contrazione del 2020 è seguito un recupero nel 2021 e una fase di lieve calo e stabilità nel 2022.
Nel 2023, dopo un primo rialzo osservato ad inizio anno, il numero di abitazioni locate torna a scendere nei trimestri successivi.

Tipologie contrattuali: per quanto riguarda la suddivisione nelle varie tipologie contrattuali, si evidenzia un trend di stabilità e calo per le locazioni con contratti ordinari di lungo periodo (ORD_L) e una tendenza alla crescita, seppur moderata, per i segmenti dell’ordinario transitorio (ORD_T).
Il mercato delle locazioni per studenti esibisce una crescita molto accentuata che, se si fa eccezione per l’anno 2020, caratterizza tutto il periodo.


Le locazioni delle abitazioni – Segmento “ORD_L” (contratti di tipologia L1 o L3, con durata a partire da 3 anni):
A questo insieme di contratti si ipotizza appartenga il mercato degli affitti di lungo periodo, tenendo in ogni caso presente che in tale insieme potrebbero ricadere contratti a canone concordato, laddove l’immobile non fosse ubicato in comuni ad alta tensione abitativa.

Le abitazioni locate nel segmento ordinario di lungo periodo, nel IV trimestre del 2023 sono state circa 109.000, in diminuzione del 7,6%, rispetto al IV trimestre del 2022.
Nei comuni a.t.a., che per questo segmento rappresentano il 56% del totale delle abitazioni locate, il calo è più elevato di circa un punto percentuale.

Il totale dei canoni annuali, per le abitazioni del segmento locate nel IV trimestre 2023, ammonta a circa 741 milioni di euro, in diminuzione dello 0,7%, mentre nei comuni a.t.a. il dato è rimasto quasi stabile (-0,2%), rispetto a una quota che rappresenta circa il 67% del canone complessivo di questo segmento.

La serie del numero di abitazioni locate (per intero) nel segmento ORD_L, nei trimestri dal I 2016 al IV 2023, evidenzia la contrazione del numero di alloggi locati in questo segmento.
Si tratta di una tendenza probabilmente già in atto dal periodo precedente la pandemia, ma che dal 2021 si è consolidata e accentuata.


Le locazioni delle abitazioni – Segmento “ORD_T” (Contratti di tipologia L1 o L3, con durata da 1 anno e inferiore a 3 anni):
A questo insieme di contratti si ipotizza appartenga il mercato degli affitti di natura transitoria non agevolato, tenendo in ogni caso presente che in tale insieme potrebbero ricadere contratti a studenti, laddove l’immobile non fosse ubicato in comuni ad alta tensione abitativa.

Nel segmento ordinario transitorio (ORD_T), nel IV trimestre del 2023 rispetto all’omologo trimestre del 2022, si registra una sostanziale stabilità in termini unità locate (-0,1%), a fronte di una significativa crescita dei valori monetari (+6,7%).
Il totale dei canoni annuali ammonta a circa 345 milioni di euro.

Più del 60% degli alloggi locati nel segmento è ubicato in comuni a.t.a., dove i rialzi del numero di residenze concesse in locazione e del canone annuo, esibiscono un rialzo essenzialmente in linea con quello osservato per il complesso dei comuni.
Nei trimestri dal I 2016 al IV 2023, la serie in valori assoluti e quella destagionalizzata mostra come dopo il 2020 sembra essersi invertita la tendenza al ribasso del periodo 2016-2019, con i valori che dal 2021 si portano su livelli più elevati rispetto a quelli precedenti il 2020.


Le locazioni delle abitazioni – Segmento “AGE_C” (Contratti di tipologia L2, con durata a partire da 3 anni):
A questo insieme di contratti si ipotizza appartenga il mercato degli affitti di natura agevolata a canone concordato, relativo ad abitazioni ubicate in comuni ad alta tensione abitativa, tenendo in ogni caso presente che in tale insieme potrebbero ricadere, anche se con bassa concentrazione, contratti per studenti in comuni ad alta tensione abitativa con durata pari a 3 anni (durata massima per tale tipologia di contratti).

Nel IV trimestre del 2023, sono 63.743 le abitazioni locate nel segmento agevolato concordato, in diminuzione sul IV trimestre del 2023 del 3,8%.
Il canone annuale per le abitazioni del segmento locate nel IV trimestre 2023 ammonta a poco più di 418 milioni di euro, in diminuzione dell’1%.

La serie del numero di abitazioni locate (per intero) nel segmento AGE_C, nei trimestri dal I 2016 al IV 2023, mostra una crescita sebbene non costante tra il 2016 e il 2019, un recupero nel 2021, cui ha fatto seguito un trend alla contrazione nel 2022 solo temporaneamente interrotto nel primo trimestre 2023.


Le locazioni delle abitazioni – Segmento “AGE_S” (Contratti di tipologia L2, con durata maggiore di 1 anno e inferiore a 3 anni):
A questo insieme di contratti si ipotizza appartenga il mercato degli affitti di natura agevolata per studenti, relativo ad abitazioni ubicate in comuni ad alta tensione abitativa.

Dopo i consistenti rialzi registrati dal periodo post pandemico, nel IV trimestre del 2023, le abitazioni locate per intero con contratti agevolati per studenti mostrano una diminuzione del -1,1%.
Le porzioni di alloggi locate, che nel periodo ottobre-dicembre 2023 risultano pari al 53% del totale, crescono invece di oltre il +8%.
Il canone annuale per le abitazioni del segmento AGE_S locate per intero, ammonta a poco più di 132 milioni di euro, in aumento del 2,2%, mentre il canone riferito ai contratti per porzioni è di circa 79 milioni in crescita di oltre il +11%.

Escludendo l’effetto della pandemia, il numero di abitazioni locate per intero nel segmento AGE_S, risulta in ascesa dal 2016.
La serie in livelli reali e destagionalizzati, mostra quanto detto ed evidenzia un’accelerazione nel 2023 che mostra una lieve flessione in questo ultimo trimestre.


Fonte: Osservatorio del Mercato Immobiliare RESIDENZIALE | Statistiche IV trimestre 2023 – 7 marzo 2024