Bonus “prima casa” giovani: alcuni chiarimenti sui requisiti ISEE

Casa imposte e tasse per l'acquisto

L’ISEE, ovvero l’indicatore della situazione economica equivalente, è uno dei principali requisiti di carattere economico per usufruire del Bonus prima casa per gli under 36.
E su questo punto è di recente intervenuta proprio l’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 12/2021, fornendo alcuni chiarimenti sui requisiti per ottenere l’agevolazione fiscale per comprare la prima casa.

Vediamo più nel dettaglio di che cosa si tratta:

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SUPERBONUS 110%: a fine settembre raggiunti i 7,5 miliardi di investimenti (oltre 9.000 asseverazioni in più, in un mese)

ENEA dati agosto 2021 Superbonus-110

Il boom del Superbonus non accenna ad arrestarsi.
A fine settembre ha raggiunto i 7,5 miliardi autorizzati ed i 5,1 miliardi di lavori già svolti.
Rispetto ad agosto, la crescita è di quasi 2 miliardi.

I dati, aggiornati appunto all’ultimo giorno del mese da poco conclusosi, provengono dalla tabella pubblicata da Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) e dal Ministero della Transizione ecologica.

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Agevolazione prima casa: si ha diritto al beneficio se si possiede un alloggio, non idoneo a essere abitato, nel medesimo comune?

Agevolazioni fiscali

Il contribuente che si relaziona con il Fisco, cerca maggiore chiarezza.
Il Sole 24 Ore segnala la confusione normativa con la quale si trova a fare i conti chi vorrebbe godere dell’agevolazione prima casa per il luogo di abitazione, ma già possiede nel medesimo comune un alloggio non idoneo a essere abitato.

In queste situazioni l’Agenzia delle Entrate si oppone alla concessione del beneficio, mentre la Cassazione – seppur con un orientamento ondivago – ha un orientamento differente.

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Agevolazione acquisto prima casa: prorogata al 31 dicembre 2021 la sospensione dei termini

Agevolazioni fiscali

Novità in arrivo sul fronte del Bonus prima casa.
Attraverso un emendamento del Decreto Milleproroghe, infatti, saranno sospese fino al 31 dicembre 2021 tutte le scadenze relative agli adempimenti necessari per accedere a questa agevolazione fiscale.

Per i contribuenti, quindi, ancora un anno di tempo per procedere con gli adempimenti connessi all’agevolazione per l’acquisto della prima casa e necessari per conservare i benefici.

Vediamo insieme, quindi, che cosa cambia concretamente per tutti coloro decisi a compiere il grande passo del comprare la propria prima abitazione.

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Dati Statistici Notarili – I semestre 2018: più vendite, più mutui, prezzi in ulteriore ribasso

Rapporto-Dati-Statistici-Notarili-primo-semestre-2018

È stato pubblicato oggi il nuovo “Rapporto Dati Statistici Notarili” del primo semestre 2018, relativo alle compravendite di beni mobili e immobili, mutui, donazioni, imprese e società, unitamente al “FOCUS agevolazioni 2016-2017”.

Nel primo semestre 2018 sono state registrate 443.337 compravendite di immobili di qualsiasi genere, di cui 334.979 compravendite di fabbricati che registrano un aumento del 10,72% rispetto allo scorso anno a fronte di una continua riduzione dei prezzi.
Infatti, se già il 2017 aveva fatto segnare un calo del -17% sui valori medi delle vendite di fabbricati (da 147 mila a 126.512 Euro), tale calo si accentua di un ulteriore -5% nel primo semestre 2018 (118.356 Euro).

Accanto ad un aumento pressoché omogeneo di compravendite di fabbricati su tutte le varie fasce di prezzo, il dato più interessante appare l’aumento del +26,73% delle compravendite di valore superiore ai 900.000 Euro.

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COMPRAVENDITA: le risposte ai quesiti fiscali più frequenti

Ho acquistato casa, richiedendo l’applicazione della regola del prezzo-valore. L’Agenzia delle Entrate può accertare un valore dell’immobile diverso da quello indicato nell’atto?

La regola del prezzo-valore prevede la tassazione del trasferimento degli immobili sulla base del loro valore catastale, indipendentemente dal corrispettivo effettivamente pattuito e indicato nell’atto.
La sua applicazione limita il potere di accertamento dell’Agenzia delle Entrate, che non può accertare un maggior valore ai fini dell’imposta di registro. Questa regola è ammessa, però, solo per le cessioni di immobili a uso abitativo (e relative pertinenze) acquistate da persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali.

Quali criteri utilizza l’Agenzia delle Entrate per rettificare il valore dell’immobile acquistato se non è stato richiesto il prezzo-valore?

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