CASA: domanda in diminuzione del 3% rispetto al 2021 (Roma -0,3%)

Ricerca-casa

Rispetto al 2021, quando la domanda di immobili in vendita era notevolmente cresciuta nel confronto con l’anno precedente, questi ultimi mesi hanno evidenziato un’inversione del trend che coinvolge in modo pressoché omogeneo tutto il Paese.

A maggio 2022, infatti, il dato nazionale è in calo del 2,7% rispetto allo stesso mese del 2021, con tutte le aree in rosso ad esclusione del Nord Est dove invece la domanda mostra un segno più.
È quanto emerge da un’analisi condotta da Immobiliare.it Insights, business unit specializzata in studi di mercato di Immobiliare.it, uno dei maggiori portali immobiliari in Italia.

Continua la lettura

Dati Statistici Notarili: incremento del numero di mutui nel 2021 (+23% sul 2020, +13% sul 2019) e delle donazioni

Dati Statistici Notarili sul 2021 - Mutui e donazioni

Nel precedente articolo è stato già precisato come il 2021 sia stato caratterizzato da un incremento senza precedenti del mercato immobiliare italiano, con un incremento delle compravendite di immobili del +34,64%, rispetto al 2020.

Esaminiamo ora gli specifici dati relativi ai Mutui ed alle donazioni:

Continua la lettura

BANCA D’ITALIA | Lazio: prezzi delle abitazioni cresciuti del 4,5%, peso attività reali delle famiglie superiore alla media nazionale ed erogazione mutui in forte aumento

Banca D’Italia | Economie regionali – L’economia del Lazio – Rapporto annuale 2022

Nel 2021, secondo l’indicatore trimestrale dell’economia regionale (ITER) della Banca d’Italia, l’attività economica del Lazio è cresciuta del 6,3%, poco meno del dato nazionale (6,6%).

Dopo il forte rimbalzo registrato nel secondo trimestre, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente che era stato caratterizzato dal lockdown, il recupero dell’attività è proseguito a ritmi più contenuti.
Nel complesso i livelli di attività rimangono ancora di 3 punti percentuali inferiori a quelli precedenti la pandemia.

Continua la lettura

OMI: crescita tendenziale (+12%) del numero di abitazioni compravendute, nel primo trimestre 2022 (Roma principale città per volumi)

OMI-Statistiche-del-primo-trimestre-2022

Segno positivo, nel primo trimestre 2022, per le compravendite del settore residenziale e non residenziale.
Oltre quota 181.000 il numero di abitazioni acquistate nei primi tre mesi dell’anno, in rialzo del 12% rispetto allo stesso periodo del 2021.

In crescita anche gli scambi del comparto terziario-commerciale (+14,5%) e soprattutto del settore produttivo (+23,6%).

Queste alcune fra le principali indicazioni che emergono dalle statistiche dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.
A partire da questo trimestre, inoltre, sono prese in esame per la prima volta le informazioni relative al mercato dei terreni, distinguendo quelli agricoli da quelli edificabili.

Continua la lettura

BANCA D’ITALIA: la dinamica dell’inflazione e gli sviluppi del conflitto influenzano i progetti delle famiglie

BANCA D'ITALIA - Relazione annuale 2022

Nella Relazione annuale della Banca d’Italia sull’economia internazionale, europea e italiana, si rileva come in base alle indagini dell’Istat la fiducia – che era molto migliorata tra la primavera e l’estate del 2021 – sia diminuita lo scorso autunno con il nuovo peggioramento della situazione pandemica.
Ed è scesa in modo ancora più marcato dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.

Le risposte delle famiglie indicano un deterioramento delle attese sulla situazione economica, sia personale sia generale, e un forte aumento dell’incertezza.
Le intenzioni di acquisto di beni durevoli si sono drasticamente ridotte e la quota dei consumatori che ritengono opportuno risparmiare è rimasta elevata, segnalando un persistente atteggiamento di cautela.

Continua la lettura

Compravendita di abitazioni in crescita nel primo quadrimestre 2022, ma con minore intensità

Dopo il boom del 2021, il numero di compravendite di abitazioni cresce ancora nel primo quadrimestre 2022, ma con minore intensità, ovvero è stabile sui livelli dell’ultimo quadrimestre del 2021.
Questo, secondo il giudizio del 54,2% degli operatori immobiliari interpellati da Fimaa, Federazione italiana mediatori agenti d’affari, aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia.

Ciò avviene per due motivi:

  • la domanda per acquisto che è percepita ancora dinamica, come nel 2021, dal 56,3% degli agenti immobiliari;
  • la quantità di offerta in vendita, che viene percepita in riduzione dal 51,2%.

Continua la lettura