Mercato residenziale: incremento tendenziale del prezzo medio (+3,2%), nell’offerta immobiliare di gennaio 2026

Mercato residenziale: incremento tendenziale del prezzo medio (+3,2%), nell’offerta di gennaio 2026

L’anno immobiliare si apre all’insegna della riflessione.
Secondo il recente report pubblicato dal portale Idealista, dopo mesi di corsa i prezzi delle abitazioni “usate” in Italia segnano una lieve flessione su base mensile a gennaio 2026 (-0,3%), assestandosi su una media di 1.856 euro/mq.

Tuttavia, fermarsi al dato mensile sarebbe un errore di miopia, perché allargando l’orizzonte temporale il mercato conferma la sua solidità strutturale: i valori relativi all’offerta residenziale risultano essere in crescita su base trimestrale (+1,5%) e, dato ancora più rilevante, rispetto all’anno precedente (+3,2%).
Siamo di fronte a una fisiologica stabilizzazione, quindi, con una netta polarizzazione tra le grandi metropoli e i centri minori.

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Durata 1m 49s 9 Febbraio 2026
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EUROSTAT: l’affitto guadagna terreno sull’acquisto, in Unione Europea. Ma è una scelta abitativa?

EUROSTAT: il nuovo report indica un’aumento della locazione rispetto alla proprietà. È una scelta abitativa?

Il mercato immobiliare dell’Unione Europea, mostra un inversione di tendenza nell’ambito delle scelte abitative.
I recenti dati diffusi da Eurostat, infatti, certificano un cambiamento strutturale, che vede la quota di popolazione che nel 2024 viveva in case di proprietà diminuire al 68%, registrando una flessione del -1% rispetto al 2023.

Proprietà Immobiliare UE 2024
68%

Contrazione del -1% rispetto all’anno precedente

L’aumento della locazione ha iniziato mette in discussione quello che per decenni è stato il pilastro unico della stabilità finanziaria delle famiglie.
Questo spostamento di volumi non riflette, però, un cambiamento nelle intenzioni di acquisto, ma una pressione economica senza precedenti che ha reso lo stock immobiliare meno accessibile.

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Durata 4m 54s 6 Febbraio 2026
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Emergenza Casa: disagio abitativo per 1,5 milioni di famiglie, 4,5 milioni di immobili vuoti

Emergenza Casa: disagio abitativo per 1,5 milioni di famiglie, 4,5 milioni di immobili vuoti

Secondo le ultime rilevazioni di Nomisma, 1,5 milioni di famiglie vivono oggi in una condizione di grave disagio abitativo.
Il dato allarmante non riguarda solo le fasce di povertà estrema, ma erode progressivamente il ceto medio, ovvero nuclei monoreddito, single e giovani professionisti che, pur lavorando, si scontrano con la barriera della sostenibilità economica delle spese relative alla casa.

Indicatori Chiave Disagio 2026

  • Famiglie Coinvolte
    Totale Nuclei
    1,5 Mln
    Stato: Acuto o grave
  • Soglia Critica
    Incidenza Spese
    >30%
    Parametro: Reddito lordo

Non si tratta più soltanto di una questione sociale, ma di un nodo economico cruciale che minaccia l’attrattività dei distretti produttivi e delle aree metropolitane.
Quando il costo dell’abitare supera il 30% del reddito disponibile (soglia critica di sostenibilità), il territorio perde la sua capacità di attrarre talenti e risorse umane, mettendo a rischio anche il tessuto imprenditoriale locale.

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Durata 5m 19s 5 Febbraio 2026
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MUTUI: ripresa della domanda e stabilità dei criteri di concessione, nel mercato residenziale del Q4 2025

MUTUI: ripresa della domanda e stabilità dei criteri di concessione, nel Q4 2025

Dopo mesi di irrigidimenti, il mercato dei mutui residenziali entra nel 2026 in una fase di nuova stabilità.
I dati emersi dall’ultima Indagine sul credito bancario (Bank Lending Survey), condotta dalla Banca d’Italia e dalla Banca Centrale Europea (BCE), delineano uno scenario in evoluzione, con le banche che mantengono prudenza nell’erogazione e una domanda delle famiglie in crescita, spinta anche da un contesto monetario più favorevole.

I criteri di accesso al credito restano selettivi, ma una rinnovata competizione tra banche e il calo dei tassi di interesse stanno già producendo un primo, significativo allentamento sui termini e le condizioni economiche applicate ai nuovi mutui.
Di seguito analizziamo nel dettaglio le dinamiche di domanda e offerta registrate nel quarto trimestre 2025 e le prospettive per i primi mesi dell’anno in corso.

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Durata 1m 36s 4 Febbraio 2026
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Trend di ricerca immobiliare: tra ottimismo e barriere economiche, si cercano spazi esterni e maggiori dimensioni

Trend di ricerca immobiliare: tra ottimismo e barriere economiche, si cercano spazi esterni e maggiori dimensioni

La sesta edizione della ricerca di mercato annuale “La casa che immagino” di Casa.it, che si è svolta tra settembre e novembre 2025 e ha coinvolto 4.226 utenti in tutta Italia, fotografa un mercato immobiliare italiano caratterizzato da una resilienza inaspettata.
Nonostante le pressioni inflattive e le barriere all’accesso al credito, infatti, il sentiment dei consumatori sembra rimanere orientato ad un pragmatico ottimismo:

79%
Indice di fiducia espressa dagli utenti

La percentuale di chi pensa di poter trovare la casa ideale
nonostante le complessità del mercato.

Se la volontà di acquisto sembra rimanere solida, la sua effettiva concretizzazione deve però confrontarsi con una realtà nella quale i margini di manovra sono messi a dura prova.

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Durata 1m 40s 4 Febbraio 2026
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Canone concordato Roma: calcolo affitto, fasce OMI e cedolare secca 10%

Canone concordato Roma: calcolo affitto, fasce OMI e cedolare secca 10%
Vorrei affittare la mia abitazione a Roma con un contratto a canone concordato (3+2), per usufruire della tassazione con cedolare secca al 10%. È possibile avere un’indicazione riguardo i valori della mia zona?

Sì, è possibile. Anche se in questo modo potrà conoscere solo il range di valori previsti in questo particolare contesto normativo, nel quale i canoni di affitto sono dettati da un preciso algoritmo matematico.
Senza conoscere, però, quale sia il canone applicabile nel suo specifico caso.

A differenza del mercato libero, infatti, il Canone Concordato si basa sugli Accordi Territoriali siglati dalle associazioni di proprietari e inquilini, con valori al metro quadro vincolati alle specifiche microzone OMI e alle dotazioni dell’immobile.
Questi valori sono sinteticamente consultabili attraverso il nostrocalcolatore online:

Canone Concordato (stima sintetica)

Seleziona la zona e inserisci le superfici richieste

mq
mq
mq

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La richiesta non pone vincolo alcuno e non è reciprocamente impegnativa, ma ti invitiamo comunque a consultare l' informativa di legge.


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