Fimaa – Confcommercio: indagine sull’andamento del mercato immobiliare residenziale, nel Q1 2024

Indagine Fimaa-Confcommercio sull’andamento del mercato immobiliare residenziale, nel Q1 2024

Le famiglie italiane riprendono a progettare l’acquisto di una nuova casa e cresce la fiducia in un’ulteriore discesa dei tassi di interesse dei mutui, secondo l’indagine Fimaa-Confcommercio sul mercato immobiliare residenziale.

Il report, realizzato dall’Ufficio studi FIMAA (Federazione italiana mediatori agenti d’affari) tra i propri associati, evidenzia come – nonostante un andamento negativo degli scambi di abitazioni negli ultimi tre trimestri del 2023 – comincino a evidenziarsi segni di progressivo miglioramento.

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Locazione: diminuzione del numero di contratti stipulati nel primo trimestre 2024 (-1,8%), ma aumento dei canoni (+3,5%)

OMI: Tabella del numero di contratti di locazione stipulati nel primo trimestre 2024

Nel primo trimestre del 2024 sono state locate quasi 230.000 abitazioni (228.400), in calo tendenziale del -1,8% rispetto allo stesso trimestre del 2023.

Tuttavia, aumenta il canone annuo complessivo riferito alle locazioni residenziali (+3,5% tendenziale), attestandosi ad un totale di 1,5 miliardi di euro circa, secondo le Statistiche trimestrali sul mercato immobiliare delle abitazioni del primo trimestre 2024, pubblicate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate (OMI)

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Scelte abitative: il mercato della locazione in Italia, tra sfide e opportunità

Immagine di alcuni dati e grafici, per la pubblicazione dei dati sui mutui tratti dal Rapporto Dati Statistici Notarili 2023

Il 42% dei locatari vive in una casa in locazione a causa dell’assenza di risorse economiche adeguate all’acquisto di un’abitazione, mentre le difficoltà riscontrate dalle famiglie a finanziare l’acquisto di una casa hanno fatto spostare il 7,3% della domanda dall’acquisto alla locazione, accentuando la pressione sul comparto.

Queste sono alcune delle principali evidenze che emergono dall’”Osservatorio Affitti“, condotto da Nomisma per conto di Crif, che ha offerto un’analisi dettagliata di questa realtà, evidenziando criticità e potenziali soluzioni.

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Casa e giovani: il sogno (poco realizzabile) di acquistare un’abitazione

Immagine di una coppia di giovani under 36 all'interno del soggiorno di casa, con sullo sfondo un quadro con la scritta under 36 e mutuo 100%

A Milano solo una coppia giovane su cinque riesce ad acquistare casa, secondo un’analisi del mercato immobiliare italiano effettuata dal portale Wikicasa, che ha analizzato la situazione di 10 delle principali città italiane,

Questa percentuale è addirittura inferiore a quella di Londra (città che certamente non si distingue per la facilità all’acquisto all’acquisto di un appartamento da parte dei giovani) ed evidenzia una maggiore difficoltà di accesso alla proprietà immobiliare, proporzionalmente aumentata nell’intero paese.
Ma com’è la situazione nelle altre città italiane?

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Locazione abitazioni: cedolare secca applicabile anche se il conduttore è impresa, secondo la Cassazione

Immagine di una casa stilizzata su una scrivania grigia, con indicato il numero della sentenza di Cassazione 12395 del 07/05/2024 relativa alla possibilità di applicazione della cedolare secca

Con la sentenza n. 12395 depositata in Cancelleria lo scorso 7 maggio 2024, la Cassazione si è espressa contro la prassi consolidata dell’Agenzia delle Entrate in relazione all’applicabilità della cedolare secca.

Precisando che, in tema di redditi da locazione, sia solo la qualifica del locatore ad essere rilevante, atteso che l’esclusione (di cui all’articolo 3, sesto comma, del Decreto Legislativo n. 23/2011) si riferisca solo alle unità immobiliari ad uso abitativo in cui i titolari del diritto di proprietà, o del diritto reale di godimento, svolgano un’attività d’impresa, arti o professioni.

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Abitazioni: diminuisce la sostenibilità della spesa relativa all’acquisto e alla locazione, nel primo trimestre 2024

Immagine di una coppia preoccupata per l'aumento dell'effort finanziario relativa all’acquisto e alla locazione di un'abitazione in Italia, nel primo trimestre 2024

Secondo una recente analisi condotta dal portale immobiliare Idealista, la quota del reddito familiare necessaria per l’acquisto di un’abitazione è aumentata di un punto percentuale nell’ultimo anno, raggiungendo il 19,5%.
Allo stesso tempo, la percentuale del reddito familiare richiesta per la locazione è salita di oltre 2 punti percentuali, arrivando al 26,8% nel primo trimestre del 2024.

Lo studio prende come riferimento gli appartamenti “trilocale” e fotografa l’impegno economico richiesto per la casa da parte delle famiglie italiane, come indicatore per valutare la sostenibilità della spesa relativa.

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