
Il mercato immobiliare non è una semplice aggregazione di transazioni finanziarie, ma la radiografia esatta delle trasformazioni sociali di un Paese.
Comprendere l’evoluzione della domanda abitativa significa anticipare i bisogni delle famiglie, specialmente in tessuti metropolitani complessi come quelli di alcune città italiane.
Le recenti indagini di Tecnoborsa – organizzazione delle Camere di Commercio per lo sviluppo e la regolazione dell’economia immobiliare – basate su una serie storica ventennale a livello nazionale (e decennale per la Capitale), offrono una interessante radiografia di come vive oggi chi abita in Italia.
L’analisi su un campione di 2.400 famiglie rivela, infatti, che la casa rimane il bene rifugio per eccellenza, ma cambiano radicalmente le metrature richieste, i canali di ricerca e le motivazioni d’acquisto. Roma in questo scenario gioca un ruolo da protagonista assoluta, con il patrimonio immobiliare di maggior pregio al mondo e il più alto numero di unità residenziali in Italia (oltre 1,4 milioni di abitazioni, pari al 4,1% dell’intero stock nazionale).




