Si attenuano le aspettative di ripresa del mercato immobiliare

NOMISMA-Numero-di-compravendite-residenziali-e-previsioni

Nella nota mensile pubblicata da Intesa Sanpaolo, si evidenzia come il consuntivo 2021 sul mercato immobiliare residenziale mostri un consolidamento della ripresa avviata nell’estate 2020, dopo il difficile periodo legato alla restrizione del lockdown che aveva interrotto la risalita iniziata prima della pandemia.

Grazie infatti alla marcata ripresa economica il livello degli acquisti di immobili si è mantenuto elevato anche nei primi mesi dell’anno corrente e, fino a qualche settimana fa, lo scenario più verosimile ne avrebbe delineato il prosieguo naturale nei mesi successivi.

Alla luce però delle pesanti conseguenze economiche ed umanitarie scatenate dal conflitto in Ucraina sembra venire meno la spinta emotiva che alimenta il desiderio di un miglioramento abitativo post Covid-19.
Fattore che, unito a una probabile maggiore severità nella concessione del credito, potrebbe ragionevolmente comprimere le dimensioni della domanda di acquisto di immobili.

Continua la lettura

L’emotività e la voglia di migliorare, spingono il mercato immobiliare residenziale

NOMISMA-motivi-di-acquisto-abitazioni-2021

Il mercato immobiliare italiano mostra un trend in consolidamento dopo la ripresa avviata nell’estate del 2020.
L’inattesa capacità di rilancio dell’economia italiana, favorita dalle ingenti risorse messe in campo dalle pubbliche istituzioni e dalla maggiore credibilità percepita alla guida del Governo, ha rappresentato un solido presupposto per riattivare gli acquisti. Soprattutto quelli finalizzati al miglioramento della condizione abitativa.

A trainare la crescita è il settore residenziale, che vede una contrazione dei tempi di vendita e degli sconti praticati che si accompagna ad un aumento dei prezzi, mentre l’evoluzione del settore degli immobili per le imprese è ancora condizionato da eccessi di offerta e da timori di incremento della quota di sfitto, che ne comprimono i valori.

Il ritrovato dinamismo del mercato immobiliare però è in buona parte “emotivo” in quanto si basa sulle aspettative di miglioramento economico e finanziario, che ad oggi sono tutt’altro che scontate.

Continua la lettura

Analisi e prospettive del mercato immobiliare residenziale italiano

NOMISMA - mutui e numero compravendite residenziali 2021

Nella nota mensile pubblicata da Intesa Sanpaolo, riguardo il mercato immobiliare italiano, si evidenzia come lo stesso mostri un inatteso recupero del segmento residenziale.
Dopo la seconda ondata pandemica molte famiglie hanno manifestato la volontà di acquistare o cambiare casa.

I tassi d’indebitamento ancora molto favorevoli e la convinzione che il mattone rappresenti un investimento sicuro inducono i privati all’acquisto prevalentemente ad uso primario (prima casa e sostituzione), stimolati dalla voglia di migliorare la propria condizione abitativa, con spazi aggiuntivi (magari all’aperto), che possano garantire la convivenza di situazioni lavorative a distanza e le esigenze quotidiane della famiglia.

Continua la lettura

Gli affitti residenziali: il punto sulla situazione attuale

Il mercato immobiliare, come tutti i settori dell’economia, ha attraversato inevitabilmente gli effetti della pandemia da coronavirus.
A subirne le conseguenze è stato soprattutto il segmento degli affitti, in particolare nelle città che negli anni passati hanno visto un crescente interesse degli investimenti da parte di soggetti privati e istituzionali per la messa a reddito e che adesso si trovano con gli immobili sfitti.

Attualmente questo mercato è fermo in quanto da un lato subisce la concorrenza di chi vuole acquistare, attratto dai bassi costi di finanziamento con abbondante offerta di immobili e, dall’altro, è frenato dalla mancanza di una visibilità più ampia su come potrebbe evolvere lo scenario abitativo alla luce dei cambiamenti repentini che sono stati imposti dalla pandemia.

Continua la lettura

Situazione e prospettive del mercato immobiliare italiano

MONISMA Intenzioni di acquisto di un’abitazione nei prossimi 12 mesi ed erogazioni di mutuo

Il mercato immobiliare italiano ha archiviato il 2020 con un andamento migliore delle attese, grazie ad una seconda metà d’anno particolarmente positiva sul fronte dei volumi di attività.
La domanda immobiliare ha trovato supporto nelle misure eccezionali di sostegno varate dal Governo e nelle favorevoli politiche monetarie e fiscali europee, che hanno facilitato l’accesso al credito e creato un’opportunità di allocazione del risparmio delle famiglie meno esposte alla crisi economica.

Nel 2020 sono aumentate le erogazioni di mutui, sostenute dal consistente ricorso a sostituzioni e surroghe nonché, soprattutto nella seconda metà del 2020, anche dalle richieste di nuovi finanziamenti.

Continua la lettura

Panoramica sulle prospettive del mercato immobiliare italiano ed europeo

EMEA asset class strategica per il 2021

Le misure restrittive per il COVID-19 applicate dai vari paesi europei hanno avuto ripercussioni più o meno gravose sui mercati immobiliari locali.
Finora i prezzi si sono dimostrati, nel complesso, abbastanza resilienti anche se com’è noto i valori degli immobili si muovono in ritardo rispetto ai volumi delle transazioni.
Pertanto, è prematuro anticiparne l’effetto reale.

I canoni di affitto invece hanno subìto una significativa riduzione a seguito del crollo della domanda, soprattutto in quei mercati europei che si basano sul lavoro e turismo.
La flessione più marcata riguarda in primis il segmento degli affitti brevi, in un quadro determinato anche dalla fuga degli studenti universitari tornati nelle loro città di residenza, e dall’interruzione dei trasferimenti lavorativi di manager e professionisti, sostituiti dalle attività in smart working.

Continua la lettura