
In una fase del ciclo economico dominata dall’instabilità, il sostegno del credito si conferma l’asse portante del mercato immobiliare residenziale arrivando a sostenere quasi una transazione su due, secondo la prima edizione 2026 del Borsino Mutui Acquisto Casa curata da MutuiSupermarket e Nomisma.
Questa dinamica si innesta in un quadro in cui i prezzi degli immobili residenziali sono previsti in rialzo di un ulteriore +1,5% annuo nominale tra il 2026 e il 2028, nonostante il mercato debba assorbire un graduale incremento del costo del denaro:
Tasso Fisso (IRS)
- L’Indice IRS a 20 anni (il parametro di riferimento per i mutui a tasso fisso) si attesta oggi al 3,32%.
- Garantisce certezza della rata nel lungo periodo, proteggendo dalla volatilità.
Tasso variabile (Euribor)
- L’Euribor a 3 mesi (il parametro di riferimento per il tasso variabile) è attualmente al 2,37%.
- L’attesa è di un rialzo stimato fino al 2,8%, entro il primo trimestre 2027.
Ma come si traducono queste proiezioni finanziarie nelle scelte reali degli acquirenti e nelle nuove strategie per realizzare il desiderio di proprietà?




