
Dopo la vivace partenza d’inizio anno, il mercato immobiliare italiano entra in una fase di assestamento, secondo i recenti dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate riferiti al secondo trimestre 2026, che certificano un volume di oltre 201.000 compravendite a livello nazionale (+0,1% rispetto allo stesso periodo del 2025)
In questo scenario di maturità ciclica e ricalibrazione, Roma si conferma il motore trainante del comparto residenziale. Archiviato il rimbalzo del primo trimestre, infatti, la Capitale ha consolidato i propri volumi con una buona performance, registrando un incremento congiunturale del +10,29% e un lieve aumento tendenziale (+0,4%).
Le famiglie romane continuano a privilegiare i trilocali, mentre nell’ambito della locazione si registra la tendenza a preferire il canone concordato e transitorio nei nuovi contratti, per difendere il guadagno netto reale da un’imposizione fiscale altrimenti troppo alta.




