ISTAT: aumento congiunturale (+8,0%), ma non tendenziale (-4,9%) del numero di compravendite e mutui (-24,4%), nel III trimestre 2023

Grafico dell'ISTAT relativo all'andamento destagionalizzato delle compravendite immobiliari per ripartizione (a) dal 1 trimestre 20211 al 3 trimestre 2023

Nel terzo trimestre 2023, sono state 210.088 le convenzioni notarili di compravendita e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari.
La variazione percentuale, calcolata sul dato destagionalizzato, è del +8,0% rispetto al trimestre precedente, mentre quella su base annua calcolata sul dato grezzo è del -4,9%.

Questi i dati comunicati oggi dall’ISTAT, nella pubblicazione “Mercato immobiliare: compravendite e mutui di fonte notarile” relativa al terzo trimestre 2023.

Continua la lettura

Notariato: forte diminuzione del numero dei mutui (-26%) e del capitale erogato (-25%) nel 2023

Immagine di alcuni dati e grafici, per la pubblicazione dei dati sui mutui tratti dal Rapporto Dati Statistici Notarili 2023

Nel 2023, il settore dei mutui ha registrato un notevole calo, con una diminuzione del -26% rispetto all’anno precedente, scendendo a livelli perfino inferiori ai valori pre-pandemia, secondo l’ultimo Rapporto Dati Statistici Notarili (DSN) 2023 relativo alle compravendite di immobili, mutui e donazioni.

Anche il capitale complessivo erogato per finanziamenti ipotecari ha visto un decremento del 25%, attestandosi a poco più di 53 miliardi di Euro.
Unico dato positivo per gli “under 36”, beneficiati dalle politiche di sostegno ai mutui per i giovani.

Continua la lettura

Notariato: flessione del numero di compravendite immobiliari (-7%) e del prezzo medio, nel 2023

Immagine di alcuni dati e grafici e con la parziale immagine di un notaio, per la pubblicazione dei dati relativi al Rapporto Dati Statistici Notarili 2023

E’ stato pubblicato oggi l’ultimo Rapporto Dati Statistici Notarili (DSN) 2023 relativo alle compravendite di immobili, mutui e donazioni.
I dati vengono raccolti e elaborati sulla base dell’attività di tutti gli studi notarili sul territorio nazionale e sono pertanto dati reali, rispecchiando le effettive transazioni poste in essere su tutto il territorio italiano nel corso del 2023.

Lo scorso anno sono stati registrati in assoluto numeri in flessione rispetto al 2022, inferiori anche rispetto a ciascuno dei quattro anni (2016 – 2019) precedenti gli eventi pandemici.
Nel 2023 sono state rilevate, infatti, 1.030.507 compravendite immobiliari, rispetto alle 1.108.081 del 2022 (-7%).

Continua la lettura

Casa e giovani: il sogno (poco realizzabile) di acquistare un’abitazione

Immagine di una coppia di giovani under 36 all'interno del soggiorno di casa, con sullo sfondo un quadro con la scritta under 36 e mutuo 100%

A Milano solo una coppia giovane su cinque riesce ad acquistare casa, secondo un’analisi del mercato immobiliare italiano effettuata dal portale Wikicasa, che ha analizzato la situazione di 10 delle principali città italiane,

Questa percentuale è addirittura inferiore a quella di Londra (città che certamente non si distingue per la facilità all’acquisto all’acquisto di un appartamento da parte dei giovani) ed evidenzia una maggiore difficoltà di accesso alla proprietà immobiliare, proporzionalmente aumentata nell’intero paese.
Ma com’è la situazione nelle altre città italiane?

Continua la lettura

MUTUI: diminuzione del Taeg (4,21%), a marzo 2024

Grafico di Banca D'Italia dell'andamento dei prestiti alle famiglie italiane, dal 2018 a marzo 2024

Come comunicato dalla BANCA D’ITALIA, attraverso il report mensile “Banche e moneta: serie nazionali”, a marzo 2024 i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie (Tasso Annuale Effettivo Globale, Taeg), si sono collocati al 4,21% (4,31% in febbraio, 4,36% a marzo 2023).

Continua la lettura

Abitazioni: diminuisce la sostenibilità della spesa relativa all’acquisto e alla locazione, nel primo trimestre 2024

Immagine di una coppia preoccupata per l'aumento dell'effort finanziario relativa all’acquisto e alla locazione di un'abitazione in Italia, nel primo trimestre 2024

Secondo una recente analisi condotta dal portale immobiliare Idealista, la quota del reddito familiare necessaria per l’acquisto di un’abitazione è aumentata di un punto percentuale nell’ultimo anno, raggiungendo il 19,5%.
Allo stesso tempo, la percentuale del reddito familiare richiesta per la locazione è salita di oltre 2 punti percentuali, arrivando al 26,8% nel primo trimestre del 2024.

Lo studio prende come riferimento gli appartamenti “trilocale” e fotografa l’impegno economico richiesto per la casa da parte delle famiglie italiane, come indicatore per valutare la sostenibilità della spesa relativa.

Continua la lettura