ISTAT: aumento tendenziale (+4,1%), ma non congiunturale (-2,3%), delle compravendite immobiliari nel Q2 2025

ISTAT: aumento tendenziale (+4,1%), ma non congiunturale (-2,3%), delle compravendite immobiliari nel Q2 2025

Il mercato immobiliare italiano nel II trimestre 2025 invia segnali contrastanti che richiedono un’attenta interpretazione.
Secondo quanto comunicato oggi dall’ISTAT, nel secondo trimestre 2025 sono state registrate oltre 255.000 convenzioni notarili di compravendita e atti traslativi a titolo oneroso, con una flessione del -2,3% rispetto al trimestre precedente, ma un’incremento del +4,1% su base annua.

Andamento di Mercato

  • Confronto Annuale
    Compravendite
    +4,1%

    Volume 255.639

  • Confronto Trimestrale
    Dato Destagionalizzato
    -2,3%

    Fase di assestamento
  • Settore Creditizio
    Mutui ipotecari
    +18,1%

    Incremento erogazioni (vs 2024)

Se da un lato assistiamo a una solida crescita annuale, spinta da una ripresa vigorosa del settore creditizio, dall’altro si rileva quindi un fisiologico rallentamento rispetto al trimestre precedente.
Per comprendere appieno questa doppia velocità, analizziamo di seguito come questi trend si declinino tra settore abitativo ed economico, tipologie e aree geografiche.

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Durata 4m 50s 17 Febbraio 2026
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ABI: aumento del tasso medio dei mutui per l’acquisto di abitazioni (3,47%), a gennaio 2026

ABI: aumento del tasso medio dei mutui per l’acquisto di abitazioni (3,47%), a gennaio 2026

Come comunicato dall’ABI (associazione bancaria italiana) nel recente rapporto mensile, a gennaio 2026 il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è stato del 3,47%, in aumento rispetto al 3,38% del mese precedente e al 3,12% di gennaio 2025.

Tasso Medio Nuovi Mutui (Gen 2026)

3,47%

In lieve rialzo rispetto al 3,38% di dicembre 2025

Il tasso Euribor a 3 mesi medio rilevato (tasso interbancario utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile), inoltre, è stato del 2,03% (in lievissima flessione rispetto al 2,05% di dicembre 2025, ma in netto calo rispetto al 2,71% dell’anno precedente), mentre quello IRS a 10 anni (tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso) è stato del 2,89% (sostanzialmente stabile rispetto al 2,90% del mese precedente, ma in aumento rispetto al 2,49% registrato a gennaio 2025).

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Durata 1m 54s 15 Febbraio 2026
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Affordability immobiliare: Milano “città proibita” per acquirenti monoreddito, Roma più accessibile per i single

Affordability immobiliare: Milano “città proibita” soprattutto per i single, Roma più accessibile per acquirenti monoreddito

Il mercato immobiliare evidenzia alcune difficoltà di accesso, soprattutto per chi affronta l’acquisto da single.
I dati dell’ultimo report di Immobiliare.it Insights, infatti, evidenziano che se in provincia il “sogno della proprietà” è ancora vivo, nelle grandi metropoli l’accessibilità per i monoreddito è crollata sotto la soglia critica:

Affordability Media Nazionale
55%
Solo 1 immobile su 2 risulta essere accessibile ai single

Non si tratta solo di prezzi, ma in una forbice economica che tende ad allargarsi, con stipendi che non tengono il passo con l’inflazione. Non è un problema, cioè, di tassi d’interesse, ma di reale potere d’acquisto.
La realtà, inoltre, è polarizzata: se in alcune province comprare casa da soli è ancora possibile, nelle grandi metropoli l’accessibilità è crollata ai minimi storici.

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Durata 1m 49s 13 Febbraio 2026
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MUTUI: aumento del Taeg (3,81%) e delle richieste per il tasso variabile, a dicembre 2025

MUTUI: aumento del Taeg (3,81%) e delle richieste per il tasso variabile, a dicembre 2025

Come comunicato dalla BANCA D’ITALIA, attraverso il consueto report mensile, a dicembre 2025 i tassi di interesse sui nuovi prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni – comprensivi delle spese accessorie (Taeg, Tasso Annuale Effettivo Globale), si sono collocati al 3,81% (3,72% nel mese precedente, 3,55% a dicembre 2024).

La quota di questi prestiti, con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno, è stata del 18,5% (14,9% nel mese precedente), mentre il tasso di erogazione effettivo è stato del 3,37% (3,28% nel mese precedente, 3,02% a dicembre 2024).

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Durata 2m 33s 10 Febbraio 2026
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EUROSTAT: l’affitto guadagna terreno sull’acquisto, in Unione Europea. Ma è una scelta abitativa?

EUROSTAT: il nuovo report indica un’aumento della locazione rispetto alla proprietà. È una scelta abitativa?

Il mercato immobiliare dell’Unione Europea, mostra un inversione di tendenza nell’ambito delle scelte abitative.
I recenti dati diffusi da Eurostat, infatti, certificano un cambiamento strutturale, che vede la quota di popolazione che nel 2024 viveva in case di proprietà diminuire al 68%, registrando una flessione del -1% rispetto al 2023.

Proprietà Immobiliare UE 2024
68%

Contrazione del -1% rispetto all’anno precedente

L’aumento della locazione ha iniziato mette in discussione quello che per decenni è stato il pilastro unico della stabilità finanziaria delle famiglie.
Questo spostamento di volumi non riflette, però, un cambiamento nelle intenzioni di acquisto, ma una pressione economica senza precedenti che ha reso lo stock immobiliare meno accessibile.

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Durata 4m 54s 6 Febbraio 2026
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MUTUI: ripresa della domanda e stabilità dei criteri di concessione, nel mercato residenziale del Q4 2025

MUTUI: ripresa della domanda e stabilità dei criteri di concessione, nel Q4 2025

Dopo mesi di irrigidimenti, il mercato dei mutui residenziali entra nel 2026 in una fase di nuova stabilità.
I dati emersi dall’ultima Indagine sul credito bancario (Bank Lending Survey), condotta dalla Banca d’Italia e dalla Banca Centrale Europea (BCE), delineano uno scenario in evoluzione, con le banche che mantengono prudenza nell’erogazione e una domanda delle famiglie in crescita, spinta anche da un contesto monetario più favorevole.

I criteri di accesso al credito restano selettivi, ma una rinnovata competizione tra banche e il calo dei tassi di interesse stanno già producendo un primo, significativo allentamento sui termini e le condizioni economiche applicate ai nuovi mutui.
Di seguito analizziamo nel dettaglio le dinamiche di domanda e offerta registrate nel quarto trimestre 2025 e le prospettive per i primi mesi dell’anno in corso.

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Durata 1m 36s 4 Febbraio 2026
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