ABI: tasso medio (3,99%in diminuzione sulle nuove operazioni per l’acquisto di abitazioni, a gennaio 2024

Immagine relativa alla Smart Building, per l'articolo che evidenzia che il 64,1% degli italiani ha scarse conoscenze, anche se l’80% è preoccupato per l’aumento dei costi relativi alla gestione degli edifici

Come comunicato dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana) nel recente rapporto mensile, a gennaio 2024 il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è diminuito al 3,99%, rispetto al 4,42% di dicembre 2023 e al 4,50% di novembre.

Il tasso rilevato era stato del 3,59% a gennaio 2023 (quando quello di riferimento della BCE era del 2,50%).


Gli andamenti dell’economia dell’area dell’euro e di quella italiana, continuano a mostrare gli effetti della politica monetaria restrittiva realizzata dalla BCE.
Il calo dei volumi di credito, infatti, è stato coerente con il rallentamento della crescita economica che ha contribuito a deprimere la domanda di prestiti.

Tuttavia, negli ultimi mesi si stanno manifestando primi segnali di diminuzione dei tassi di mercato rispetto ai precedenti valori massimi.


Il tasso Euribor a 3 mesi (tasso interbancario utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile) medio rilevato è stato del 3,93% (era del 2,35%, a gennaio 2023), mentre quello Irs a 10 anni (tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso) è stato del 2,63% (2,81%, a gennaio 2023).


Fonte: ABI – 17 febbraio 2024