Nuove costruzioni e tendenze abitative: standard green, tagli tra 46 e 110 mq, micro-living in ascesa a Roma

Nuove costruzioni e tendenze abitative: standard green, tagli tra 46 e 110 mq, micro-living in ascesa a Roma
Analisi scenario ISTAT 2010-2024

Il recente aggiornamento ISTAT sulle statistiche annuali dei permessi di costruire e sulle caratteristiche strutturali dei nuovi fabbricati nel 2024, permette a economisti, istituzioni e aziende del settore di monitorare lo stato di salute del comparto edile.
Consentendo di valutare l’impatto dei bonus fiscali, tracciare l’evoluzione delle volumetrie, verificando il reale avanzamento della transizione energetica e della pianificazione urbanistica sul territorio nazionale.

Nuove Abitazioni in Italia (2024)
55.256
Distribuite all’interno di 16.062 nuovi complessi residenziali

Analizzando l’andamento del settore immobiliare e delle nuove costruzioni nell’arco di questo ultimo quindicennio, si evidenzia lo sviluppo di abitazioni di maggior respiro, con la maggioranza assoluta delle nuove costruzioni (51,6% dell’intero stock) oltre la soglia critica dei 75 metri quadrati nel 2024.
Questo spostamento verso superfici più ampie è guidato dal segmento tra i 76 e i 110 mq, che si attesta come il fulcro del mercato con una quota del 33,1%, a cui si aggiunge il comparto delle grandi metrature (oltre 111 mq) che incide per un solido 18,5%.

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Durata 4m 33s 19 maggio 2026
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Meno cantieri nel 2025 (-4,0%), ma aumentano le superfici utili: le nuove abitazioni diventano sempre più esclusive?

Meno cantieri nel 2025 (-4,0%), ma aumentano le superfici utili: le nuove abitazioni diventano sempre più esclusive?

Nel settore immobiliare i permessi di costruire rappresentano un indicatore anticipatore di fondamentale importanza, per comprendere quale sarà l’effettiva offerta immobiliare sul mercato di domani.
I dati preliminari diffusi dall’ISTAT e relativi al quarto trimestre 2025, tracciano il profilo di un comparto a due velocità, caratterizzato da un bilancio annuale complessivamente in contrazione, ma mitigato da un inaspettato e vigoroso colpo di coda del comparto abitativo negli ultimi mesi dell’anno:

Sintesi Indicatori Istat
Residenziale Q4 2025
Nuove Abitazioni
+8,7%
su base tendenziale
Residenziale 2025
Bilancio Abitazioni
-4,0%
sul2024
Residenziale Q4 2025
Nuove Abitazioni
+4,5%
su base congiunturale

Questa dinamica in chiaroscuro, impone agli operatori un’attenta lettura, poiché l’attuale calo complessivo andrà inevitabilmente a restringere la futura offerta di nuovi immobili nel mercato residenziale, ridefinendo gli equilibri del prossimo biennio.

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Durata 1m 57s 15 aprile 2026
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ISTAT: aumento delle superfici non residenziali (+11,0%) e abitative (+6,6%), nei permessi di costruire del Q3 2025

ISTAT: aumento delle superfici non residenziali (+11,0%) e di quelle abitative (+6,6%), nei permessi di costruire del Q3 2025

Il terzo trimestre 2025 segna un cambio di passo per il comparto edile in Italia.
La recente analisi congiunturale ISTAT, basata sui dati relativi ai permessi di costruire, certifica infatti una crescita congiunturale sincronizzata tra residenziale e non residenziale, con quest’ultimo che registra performance a doppia cifra:

+11,0%
Edilizia Non Residenziale

Crescita a doppia cifra sul trimestre precedente

Si arresta, inoltre, la lunga fase di contrazione della superficie utile abitabile del settore residenziale, che torna in territorio positivo dopo cinque trimestri di flessione, mentre il settore non residenziale riparte con forza trainato dal rilancio degli investimenti produttivi.

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Durata 1m 47s 15 Gennaio 2026
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ISTAT: il settore edile torna a crescere, nel secondo trimestre 2025

ISTAT: il settore edile torna a crescere, nel secondo trimestre 2025

Nel secondo trimestre del 2025, il settore dell’edilizia ha invertito la rotta ed è tornata in territorio positivo, interrompendo la dinamica negativa dei periodi precedenti.
L’analisi congiunturale ISTAT, basata sui dati dei permessi di costruire (indicatore chiave che anticipa l’attività economica futura) ha evidenziato, infatti, una crescita diffusa.

A trainare la ripresa è stato soprattutto il comparto non residenziale, sebbene anche il settore residenziale ha mostrato incoraggianti segnali di vitalità.

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ISTAT: flessione del numero di permessi di costruire per il settore residenziale, nel quarto trimestre 2024

ISTAT: flessione del numero di permessi di costruire per il settore residenziale, nel quarto trimestre 2024

Le stime più recenti sui permessi di costruire, indicano un quadro contrastante per il settore edilizio italiano nell’ultimo periodo del 2024.
Nel quarto trimestre del 2024, infatti, l’ISTAT stima, sulla base delle autorizzazioni riguardanti il comparto residenziale, un calo congiunturale sia del numero di abitazioni (-3,1%) che della superficie utile abitabile (-0,4%), al netto dei fattori stagionali.

Al contrario, l’edilizia non residenziale ha registrato una leggera crescita (+0,2%) rispetto al trimestre precedente.

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ISTAT: aumento congiunturale del numero di permessi di costruire per il settore residenziale (+2,2%), nel terzo trimestre 2024

ISTAT: grafico dell'andamento dei permessi di costruire e delle superfici dal 2012 al terzo trimestre 2024

Nel terzo trimestre 2024, sulla base delle autorizzazioni riguardanti il comparto residenziale, l’ISTAT stima un aumento congiunturale sia del numero di abitazioni (+2,2%) sia della superficie utile abitabile (+2,4%), al netto dei fattori stagionali. Anche rispetto al terzo trimestre del 2023, inoltre, si registra un incremento del (+0.2%) del numero dei permessi di costruire e della superficie utile abitabile relativa (+1,3%).

L’edilizia non residenziale registra, invece, un calo del -6,3 % della superficie rispetto al trimestre precedente, ma un incremento tendenziale del +10,2%.

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