Mercato immobili di lusso: cresce l’attenzione e la domanda internazionale per l’ITALIA (focus su Roma e Milano)

Immagine del salone di un immobile di lusso, con visione del panorama dall'ampia vetrata

L’Italia rimane una destinazione di punta per l’acquisto di immobili di lusso nel Mediterraneo, grazie al suo patrimonio culturale, alla qualità della vita e alla posizione geografica strategica.

Queste alcune delle riflessioni risultanti nel report Italy – Prime residential 2024 di SAVILLS, importante operatore immobiliare internazionale, che ha analizzato il mercato residenziale di 4 grandi città e di alcune regioni a vocazione turistica italiane, confrontandolo con il contesto nazionale e internazionale.

Il turismo viene indicato come un fattore chiave, essendo una tra le mete più visitate al mondo e potendo vantare un’ampia offerta di proprietà di pregio con viste panoramiche, ampi spazi e caratteristiche ricercate da acquirenti italiani e stranieri.
L’appartenenza all’Unione Europea e la vicinanza ai principali centri business, rendono inoltre il nostro Paese ancora più interessante per gli investitori.

Le principali città come Milano e Roma registrano una crescita dei prezzi degli affitti e degli immobili di lusso, nonostante un contesto economico globale incerto.
Questa resilienza è stata condivisa con altri mercati dell’Europa meridionale, i cui mercati immobiliari principali rimangono più convenienti rispetto alle loro controparti dell’Europa settentrionale.

I prezzi a Milano (il mercato principale più costoso d’Italia), per esempio, sono inferiori del 15% rispetto a quelli di Londra e del 36% rispetto a quelli di Ginevra.
Il 2024 sarà probabilmente caratterizzato da un approccio attendista da parte degli acquirenti, ma l’interesse per le città e le zone rurali di pregio dovrebbe comunque sostenere la crescita del mercato.

Savills prevede una crescita dei prezzi residenziali “prime”, del +0,6% nelle principali città globali, anche se inferiore al 2,2% registrato lo scorso anno.
Sebbene la crescita prevista sia inferiore alla media quinquennale, sono comunque ipotizzabili incrementi che potrebbero essere stimolati dall’eventuale diminuzione dei tassi di interesse.


Roma: fascino eterno per acquirenti e affittuari.
Roma continua a esercitare un fascino irresistibile su chi cerca casa, grazie a un patrimonio storico unico, università prestigiose e importanti organizzazioni internazionali.
La città vanta inoltre una popolazione giovane e in crescita: l’analisi evidenzia infatti che il 33% ha meno di 34 anni, e che si prevede un ulteriore aumento del 7,9% entro il 2033.

Il mercato immobiliare è caratterizzato, inoltre, da una forte domanda e offerta limitata.
Nonostante un calo delle transazioni del 20,3% nel 2023, dovuto alle difficoltà economiche, le proprietà di lusso, soprattutto con spazi esterni, rimangono richiestissime.

I prezzi degli immobili di pregio sono cresciuti del +2,2% nel 2023 e si prevede una crescita simile nel 2024, compresa tra il +2,0% e il +3,9%.
Anche i canoni di affitto sono in aumento: +2,2% nel 2023 e +7,0% rispetto al 2019.

La crescita dovrebbe rallentare nel 2024, confermando comunque le caratteristiche di una città relativamente conveniente la locazione delle abitazioni “prime”, con una carenza di offerta che dovrebbe continuare a spingere i prezzi verso l’alto.


Milano: mercato solido e prezzi in crescita.
Milano, la città più ricca d’Italia, registra i prezzi al metro quadro più alti tra le principali città italiane.
Le transazioni sono diminuite del -15,2% nel 2023, ma i prezzi hanno tenuto grazie all’offerta limitata.

I prezzi sono aumentati del +0,9% nel 2023 e di circa il +6,7% rispetto al 2019.
Una serie di nuovi sviluppi, inoltre, ha aumentato la qualità dell’offerta di prodotti nel mercato primario, ma ha anche contribuito all’aumento dei prezzi in città, che ora si attestano a circa 16.000 euro al metro quadro.
Nonostante ciò, la carenza di immobili rimane un problema.

Gli acquirenti sono principalmente italiani, ma c’è una minoranza significativa di stranieri, soprattutto da Regno Unito, Germania, Svizzera e Stati Uniti, con un’attrattività internazionale che crescerà ulteriormente con le Olimpiadi invernali del 2026.

I canoni di locazione sono cresciuti del +3,0% nel 2023 e del +14,6% rispetto al periodo pre-pandemia, dovuto all’arrivo di nuovi residenti e ai potenziali acquirenti scoraggiati dagli alti tassi di interesse dall’attuale mercato.

A Milano si prevede una crescita dei prezzi fino al +1,9%, nel 2024.
Con l’inflazione in calo e la possibilità di un taglio dei tassi, il mercato dovrebbe continuare a crescere.
Tuttavia, la tempistica di eventuali tagli potrebbe portare gli acquirenti ad adottare un approccio attendista.


L’Italia: mercato immobiliare di lusso sempre più internazionale.
Il mercato immobiliare di lusso italiano sta diventando sempre più interessante per gli acquirenti stranieri.
Questi sono i motivi elencati nell’analisi:

  • Stile di vita e convenienza: l’Italia offre un’ottima qualità di vita a prezzi vantaggiosi, rispetto ad altre zone d’Europa.
  • Residenze secondarie: le località di pregio per le seconde case sono sempre più richieste dagli acquirenti che cercano uno stile di vita esclusivo.
  • Proprietà “trofeo”: gli immobili di lusso in Italia sono considerati “trofei” da collezionare, ricercati da un numero crescente di persone con alto patrimonio.
  • Vantaggi fiscali: Il sistema fiscale italiano offre incentivi interessanti per gli acquirenti stranieri.
  • Previsioni positive: si prevede una crescita dei prezzi degli immobili di lusso a Roma (fino al 3,9%) superiore alla media prevista per le città globali (0,6%).

Questi fattori, secondo SAVILLS, contribuiranno a sostenere la crescita del mercato del lusso in Italia nel 2024.


Fonte: Savills.co.uk – 4 marzo 2024