
Il mercato immobiliare italiano del secondo trimestre del 2026 ridefinisce i rapporti di forza tra le grandi aree urbane, ridisegnando la mappa dell’attrattività residenziale.
Secondo i recenti dati elaborati dall’Ufficio Studi del portale Idealista, infatti, è Roma a posizionarsi come il capoluogo più ambito del Paese, esercitando una pressione senza eguali sullo stock abitativo disponibile, mentre piazze storicamente calde come Milano mostrano dinamiche di assorbimento profondamente diverse.
La pressione generata dai potenziali acquirenti (contatti, e-mail, condivisioni) rispetto allo stock disponibile, è rappresentato dall’indice di domanda relativa che restituisce una fotografia del “sentiment” di mercato e del livello di competizione per i singoli immobili pubblicati dagli inserzionisti della nota piattaforma.




