Il mercato delle locazioni a Roma è dominato dal Canone Concordato, scelto nel 65,7% dei casi su un totale di 54.506 nuovi contratti. Il segmento Agevolato di Lungo Periodo guida i volumi (NTN 27.304) con un canone medio di 143,7 €/m². Il mercato Libero Ordinario offre la redditività lorda massima attestandosi a 162,2 €/m², ma assorbe solo il 19,8% delle scelte, confermando la preferenza degli investitori romani per l’ottimizzazione fiscale netta e la tutela contro il rischio di morosità.Analisi ed elaborazione strategica a cura di DELLE VITTORIE House Trading, su dati ufficiali OMI 2026 dell’Agenzia delle Entrate.
Il mercato dell’affitto a Roma si distingue nettamente dal resto del panorama nazionale.
I dati consuntivi del Rapporto Immobiliare OMI 2026 certificano un totale di 54.506 nuovi contratti registrati nell’ultimo anno, rivelando una tendenza inequivocabile: la fuga dal mercato libero tradizionale in favore delle locazioni a canone calmierato.
Oggi il 65,7% delle case affittate nella Capitale, infatti, sfrutta le agevolazioni degli accordi territoriali, cercando di bilanciare la ricerca del profitto con l’esigenza di stabilità finanziaria.
Esaminiamo i numeri reali, per comprendere come si muove oggi il mercato della Capitale.
Canone Concordato (stima sintetica)
Seleziona la zona e inserisci le superfici richieste
mq
mq
mq
Superficie convenzionale stimata: 0 mq
FASCIA B (EURO/MQ)
0-0
Valori della fascia intermedia
FASCIA C (EURO/MQ)
0-0
Richiede parametri qualitativi alti
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La richiesta non pone vincolo alcuno e non è reciprocamente impegnativa, ma ti invitiamo a consultare l'informativa di legge.
Il mercato delle locazioni in Italia sta mutando pelle.
Non si tratta più esclusivamente di far incontrare domanda e offerta, ma di una complessa partita strategica giocata su due tavoli paralleli: la ricerca di massima flessibilità da parte degli inquilini e il massimo rendimento da parte dei proprietari.
I dati del Rapporto 2026 sul settore residenziale (OMI) dell’Agenzia delle Entrate, fotografano un settore che nel 2025 ha registrato una netta divergenza tra le diverse tipologie di contratto:
Volumi e fatturato: sono state locate quasi 1,29 milioni di abitazioni (+1,2% sul 2024), generando un canone annuo complessivo di quasi 7 miliardi di euro (+5,4%).
Identikit dell’immobile: la superficie media di un’abitazione locata si stabilizza a 84,4 m², per un canone annuo medio pari a 79,6 euro/m².
Il trionfo dell’agevolato: il mercato è nettamente trainato dai contratti a canone concordato (sia di lungo periodo che transitori/studenti), che registrano un balzo superiore al +6,0%.
L’arretramento del libero: confermata la sofferenza del contratto ordinario di lungo periodo, che perde ulteriori quote segnando un -2,4% rispetto all’anno precedente.
Calcolo del canone concordato 2026 a Roma online: puoi verificare il canone di affitto della tua casa a Roma, applicando le tabelle ufficiali dell’Accordo Territoriale in vigore a ottobre 2026. Il Tridente domina i canoni di pregio con il picco massimo di 31,50 €/mq. Nei poli semicentrali, i contratti a canone concordato a Prati (Cola di Rienzo) e Parioli (Piazza Euclide) raggiungono tetti di 22,00 €/mq e 23,80 €/mq, mentre a Monteverde vecchio si attesta a 16,00 €/mq. Nelle zone periferiche, le tariffe OMI flettono fino a 5,10 €/mq a Dragoncello e ai 3,50 €/mq delle aree fuori G.R.A. come Morena.I dati sono elaborati da DELLE VITTORIE House Trading, sulla base delle tabelle aggiornate dell’Accordo Territoriale di Roma.
In questa pagina trovi lo strumento per il calcolo del canone concordato a Roma, aggiornato secondo le disposizioni, in vigore a ottobre 2026, dell’accordo territoriale per la stipulazione dei contratti di locazione a canone concordato sul territorio di Roma Capitale.
Il suddetto aggiornamento – depositato il 27 luglio 2023 – ha validità triennale, resterà in vigore fino alla sottoscrizione del successivo accordo e, nel caso di mancato rinnovo, i canoni saranno rivalutati in base alla variazione ISTAT assoluta.
Canone Concordato (stima sintetica)
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mq
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Superficie convenzionale stimata: 0 mq
FASCIA B (EURO/MQ)
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Valori della fascia intermedia
FASCIA C (EURO/MQ)
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Come si calcola l’importo di un affitto a canone concordato?▼
L’importo si ottiene moltiplicando il valore €/mq della zona OMI, dopo gli aumenti e le diminuzioni previsti, per la superficie convenzionale dell’immobile. Il calcolo del canone concordato, segue una specifica procedura definita dall’Accordo Territoriale di Roma, disciplinata dall’art. 2, comma 3 della Legge 9 dicembre 1998 n. 431, che impone fasce di canone concordate tra le associazioni di proprietà e inquilini che prevede alcuni passaggi fondamentali:
1. Individuazione della zona e della fascia di oscillazione:
Il primo passo è individuare l’Area omogenea in cui si trova l’immobile, identificando la specifica zona di appartenenza.
A ogni zona corrisponde una “fascia di oscillazione”, con un valore minimo e massimo mensile espresso in euro/metro quadro. Il canone effettivo dovrà collocarsi all’interno di questo intervallo.
2. Esame delle dotazioni dell’appartamento:
Un’unità immobiliare è considerata “normale” se dispone di allacci ad acqua, gas (o piastre a induzione), fognatura e un impianto di riscaldamento. L’assenza anche di una sola di queste caratteristiche la colloca automaticamente nella fascia più bassa (Fascia A).
Per gli appartamenti “normali”, si valutano circa 20 parametri (elencati nell’Allegato 2/B dell’Accordo) per determinare se l’immobile rientri nella Fascia B (da 3 a 6 parametri) o nella Fascia C (da 7 in su) e per definire il suo posizionamento all’interno di tali fasce.
Ecco alcuni dei parametri previsti:
Posto auto o box
Presenza di balconi, terrazzi o giardino privato
Cantina
Ascensore
Doppi servizi o bagno finestrato
Porta blindata e/o doppi vetri
Aria condizionata
Riscaldamento autonomo
3. Il calcolo della superficie convenzionale:
Il canone di locazione si applica ad una specifica dimensione denominata “superficie convenzionale”, che ha origine dalla superficie calpestabile e si ottiene attraverso un preciso calcolo che considera ogni elemento della proprietà.
Il processo si articola principalmente in due passaggi:
Correzioni relative alle dimensioni dell’appartamento: la superficie calpestabile non viene considerata sempre al 100%, ma può subire delle correzioni in base alla sua specifica dimensione. La normativa, infatti, prevede un aumento percentuale per gli alloggi più piccoli (fino a 70 mq) e una riduzione percentuale per quelli più grandi (sopra i 120 mq), per garantire una maggiore equità nel calcolo.
Valutazione delle pertinenze: balconi, cantine, box e giardini non si sommano per l’intera superficie, ma solo per una loro porzione percentuale (es. 25% per un balcone, 50% per un box, ecc.), secondo i criteri stabiliti dall’Accordo.
La normativa prevede una tolleranza del 5% sulle misurazioni effettuate. La tecnicità e correttezza di questo calcolo richiede, quindi, una particolare attenzione.
4. Applicazione di aumenti e diminuzioni al valore euro/mq:
Una volta individuato il corretto valore, all’interno della fascia corrispondente, questo può essere modificato applicando specifiche percentuali di aumento o diminuzione, tra cui:
Aumenti: per immobile arredato, piano attico, alta classe energetica, ecc.
Diminuzioni: per piano seminterrato o piani alti senza ascensore.
Nota bene: l’applicazione degli eventuali incrementi, non può comunque portare ad un valore finale superiore al limite massimo della specifica Zona OMI.
5. Adeguamenti sulla base delle condizioni contrattuali:
Ulteriori fattori legati alla tipologia del contratto possono influenzare il canone di locazione, come la durata contrattuale (contratti più lunghi possono avere un canone maggiore) o la scelta di una locazione transitoria.
6. Determinazione del canone mensile applicabile:
Si moltiplica il valore finale al metro quadro (ottenuto dopo tutti gli adeguamenti) per la superficie convenzionale (calcolata al punto 3). Il risultato sarà l’importo del canone di locazione mensile applicabile.
Disclaimer: questa guida è solo un riassunto interpretativo dell’Accordo Territoriale. Per ogni aspetto legale e per la stipula del contratto, consigliamo di fare riferimento al testo completo degli stessi accordi.
Un calcolo complesso, che richiede competenza e precisione:
Determinare il canone concordato è un processo articolato che va ben oltre la semplice consultazione di una tabella. Ogni passaggio richiede competenza e attenzione ai dettagli, per non incorrere in future contestazioni o rischiare la perdita delle agevolazioni fiscali.
Puoi provare a farlo senza l’aiuto di nessuno, oppure affidarti alla nostra esperienzaper ottenere il massimo possibile, con il minimo rischio.
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Decidi tu! Siamo certi che saprai scegliere l’opzione migliore.
Esempio pratico di calcolo: trilocale di 80 mq in zona Prati
Per comprendere l’impatto reale dell’Accordo Territoriale di Roma, abbiamo simulato il calcolo per un tipico trilocale situato nel quartiere Prati (Zona C40 – Via Cola Di Rienzo). L’obiettivo è trasformare i parametri astratti in un valore locativo concreto, applicando i coefficienti di ponderazione ufficiali sulle pertinenze:
Elemento/Parametro
Valore Base
Coefficiente/Ponderazione
Superficie interna calpestabile
80 mq
100% (Superficie Principale)
Balcone abitabile
10 mq
25% (+ 2,5 mq)
Cantina di pertinenza
3 mq
50% (+ 1,5 mq)
Zona OMI e Fascia
C40 (Fascia B)
12,80 €/mq – 18,40 €/mq
1
Determinazione della superficie convenzionale
Non si affitta la sola superficie interna. Applicando le direttive del Comune di Roma, sommiamo gli 80 mq dell’appartamento ai 2,5 mq (valore ponderato al 25% del balcone) e a 1,5 mq (valore ponderato al 50% della cantina). Il totale della superficie convenzionale (l’area complessiva utilizzata per il calcolo) risulta pari a 84 mq.
2
Estrazione del Valore di riferimento
Ipotizzando che l’immobile possieda caratteristiche intermedie (stato manutentivo normale, esposizione media), ci posizioniamo al centro della Fascia B della zona Prati. La media matematica, ipotizzata a puro titolo esemplificativo, tra il parametro minimo (12,80 €) e quello massimo (18,40 €) genera un coefficiente applicabile di 15,60 €/mq.
3
Calcolo del Canone Mensile
Moltiplicando la superficie convenzionale per il valore al metro quadro individuato (84 mq × 15,60 €/mq) otteniamo il canone mensile applicabile, prima di considerare eventuali possibili maggiorazioni nell’ambito dei valori previsti (es. immobile completamente arredato).
Canone Concordato Mensile Stimato 1.310 € Stima ipotetica per trilocale in fascia B (Prati)
Nota metodologica e precisazioni: questa elaborazione ha scopo puramente esemplificativo e orientativo. L’effettiva determinazione del canone resterà subordinata alla verifica e ponderazione delle caratteristiche oggettive, dotative e prestazionali dell’immobile (come presenza di ascensore, doppi servizi, classe di efficienza energetica, stato conservativo, pertinenze ed eventuale arredo), in stretta conformità ai parametri e alle fasce di oscillazione stabiliti dall’Accordo Territoriale vigente per il Comune di riferimento
Elenchiamo, di seguito, i valori di affitto-locazione delle relative zone del Comune di Roma. Ricordiamo che, per non rischiare errori, è possibile richiedere una verifica gratuita sulla zona corrispondente allo specifico indirizzo dell’abitazione.
In che zona OMI è la mia abitazione?
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Zona CENTRALE/SEMICENTRALE (Euro/mq)
Sintesi Zona Semicentrale (Locazione ottobre 2026): il mercato dell’area semicentrale di Roma registra una Fascia B di riferimento mediamente compresa tra 8,20 €/mq e 14,00 €/mq. Il picco massimo spetta alla Camilluccia (C44) con 18,10 €/mq (Fascia B max: 15,80 €/mq), seguita da Ponte Milvio Farnesina con 17,90 €/mq e Trionfale Igea con 16,50 €/mq. I poli universitari e residenziali di Salario Africano e Bologna si attestano in Fascia B rispettivamente a 14,00 €/mq e 13,80 €/mq, mentre i blocchi Garbatella, Marconi e Appio Latino risultano perfettamente allineati con un tetto di 11,80 €/mq. L’accesso più economico è rappresentato da Casilino Marranella con una quotazione minima di 4,10 €/mq.
Tabella Ufficiale OMI 2026: Valori Locazione Euro/mq – Zona Centrale/Semicentrale
Codice
Nome Zona
Fascia A
Fascia B (Rif.)
Fascia C
Min
Max
Min
Max
Min
Max
C10
GARBATELLA (LARGO DELLE SETTE CHIESE)
6,10
8,20
8,20
11,80
11,80
13,50
C11
MARCONI (PIAZZA ENRICO FERMI)
6,10
8,20
8,20
11,80
11,80
13,50
C12
MONTEVERDE VECCHIO (VIA POERIO)
6,10
9,80
9,80
14,00
14,00
16,00
C13
MONTEVERDE NUOVO (VIA DI DONNA OLIMPIA)
6,10
8,20
8,20
11,80
11,80
12,80
C14
AURELIO MONTE DI CRETA (PIAZZA IRNERIO)
4,70
8,10
8,10
11,60
11,60
12,80
C15
AURELIO GREGORIO VII (VIA GREGORIO VII)
6,10
8,40
8,40
12,00
12,00
15,50
C16
CAVALLEGGERI (VIA DELLE FORNACI)
6,10
8,40
8,40
12,00
12,00
14,50
C17
BALDUINA GIOVENALE (VIA DELLE MEDAGLIE D’ORO)
6,10
8,20
8,20
11,80
11,80
12,80
C18
CIPRO (VIA ANGELO EMO)
6,30
8,40
8,40
12,00
12,00
13,50
C19
PONTE MILVIO FARNESINA (VIA DELLA FARNESINA)
8,80
11,40
11,40
16,30
16,30
17,90
C21
SALARIO AFRICANO (VIALE LIBIA)
6,10
9,80
9,80
14,00
14,00
15,50
C22
BATTERIA NOMENTANA LANCIANI (VIA COSTANTINO MAES)
6,10
9,50
9,50
13,60
13,60
14,50
C24
BOLOGNA (VIA LIVORNO)
6,50
9,70
9,70
13,80
13,80
15,00
C26
VILLAGGIO OLIMPICO (V.LE DE COUBERTIN)
6,10
9,00
9,00
12,90
12,90
14,00
C27
PORTA PORTESE (VIA ETTORE ROLLI)
8,80
10,10
10,10
14,50
14,50
16,00
C29
CASAL BERTONE PORTONACCIO (VIA DI CASAL BERTONE)
4,20
6,40
6,40
9,10
9,10
12,40
C30
PIGNETO (PIAZZA DEL PIGNETO)
4,40
7,30
7,30
10,50
10,50
13,10
C31
MARCO POLO (VIALE MARCO POLO)
6,10
8,20
8,20
11,80
11,80
15,00
C32
OSTIENSE (VIA DEL PORTO FLUVIALE)
6,10
7,70
7,70
11,00
11,00
12,50
C35
AURELIO MADONNA del RIPOSO (VIA BENTIVOGLIO)
6,10
8,20
8,20
11,80
11,80
12,80
C38
CASILINO MARRANELLA (VIA LABICO)
4,10
6,40
6,40
9,10
9,10
11,90
C42
VIGNA CLARA (VIA DI VIGNA STELLUTI)
8,80
9,80
9,80
14,00
14,00
15,50
C43
TRIONFALE IGEA (VIA MARIO FANI)
8,80
10,50
10,50
15,00
15,00
16,50
C44
CAMILLUCCIA (VIA DELLA CAMILLUCCIA)
8,80
11,10
11,10
15,80
15,80
18,10
C45
NOCETTA (VIA DELLA NOCETTA)
4,40
6,50
6,50
9,30
9,30
12,60
C47
BALDUINA BELSITO (PIAZZA MADONNA DEL CENACOLO)
6,30
8,30
8,30
11,90
11,90
14,30
C48
TOR MARANCIA NAVIGATORI (VIA C.T. ODESCALCHI)
6,10
8,20
8,20
11,80
11,80
13,50
C5
SAN LORENZO (VIA DEI SABELLI)
4,40
8,10
8,10
11,60
11,60
13,60
C51
APPIO LATINO (VIA LATINA)
6,10
8,20
8,20
11,80
11,80
13,30
C52
COLLINA FLEMING (VIA BEVAGNA)
8,80
9,80
9,80
14,00
14,00
15,50
C7
APPIO – VILLA FIORELLI (VIA TARANTO)
6,10
7,90
7,90
11,30
11,30
14,10
C8
APPIO – NOCERA UMBRA (PIAZZA SANTA MARIA AUSILIATRICE)
Sintesi Zona di Pregio (locazione ottobre 2026): il mercato dell’area di pregio di Roma registra una Fascia B di riferimento mediamente compresa tra 13,20 €/mq e 22,00 €/mq. Il picco massimo locativo assoluto spetta al Tridente (B31) con una quotazione in Fascia C che raggiunge i 31,50 €/mq (Fascia B max: 26,20 €/mq), seguito dall’asse di Corso Vittorio con un massimo di 28,90 €/mq. Un ampio blocco di quartieri storici, tra cui Aventino, Trastevere, Borgo e Ludovisi, mostra parametri speculari con un tetto in Fascia B fissato a 22,00 €/mq, mentre i comparti residenziali di Parioli e Salario Trieste si attestano in Fascia B rispettivamente fino a 19,80 €/mq e 19,90 €/mq. L’accesso più economico a questo segmento d’élite rimane l’Esquilino (B18) con una base minima in Fascia A di 7,00 €/mq.
Tabella Ufficiale OMI 2026: Valori Locazione Euro/mq – Zona di Pregio
Codice
Nome Zona
Fascia A
Fascia B (Rif.)
Fascia C
Min
Max
Min
Max
Min
Max
B1
TESTACCIO (PIAZZA S.MARIA LIBERATRICE)
10,50
13,20
13,20
15,30
15,30
17,60
B2
SAN SABA (VIA G.L. BERNINI)
10,50
13,20
13,20
18,90
18,90
22,60
B3
CELIO (VIA CLAUDIA)
10,50
13,20
13,20
18,90
18,90
22,60
B4
MONTI (VIA DEI SERPENTI)
10,50
13,20
13,20
18,90
18,90
22,60
B12
AVENTINO (RIPA – VIA DI S. SABINA)
12,60
15,40
15,40
22,00
22,00
26,40
B13
SANT’ANGELO – CAMPITELLI (VIA DEL PORTICO D’OTTAVIA)
Sintesi Zona Semicentrale Periferica (Locazione ottobre 2026): il mercato dell’area semicentrale periferica di Roma registra una forchetta media e rappresentativa per la Fascia B compresa tra 6,40 €/mq e 11,30 €/mq (con estremi assoluti del quadrante che spaziano da 5,70 €/mq a 15,10 €/mq). Il picco massimo locativo assoluto spetta a Fonte Meravigliosa – Ardeatino Millevoi con una quotazione in Fascia C che raggiunge i 16,50 €/mq (Fascia B max: 14,00 €/mq), seguita da Monte Mario Alto con un massimo di 16,40 €/mq (Fascia B max: 15,00 €/mq) e dall’EUR con 16,20 €/mq (con il vertice di Fascia B pari a 15,10 €/mq). Tra gli altri comparti residenziali consolidati, Cortina d’Ampezzo e Colli Portuensi si attestano su valori elevati di Fascia B rispettivamente a 14,00 €/mq e 12,00 €/mq, mentre i quartieri di Montesacro, Conca d’Oro e Sacco Pastore mostrano parametri allineati con un tetto di 11,50 €/mq per il primo e di 11,30 €/mq per gli altri due. Un vasto blocco dell’area Est, che include Centocelle, Prenestino Labicano, Collatino e Cinecittà Don Bosco, risulta omogeneo con una forchetta in Fascia B compresa tra 6,40 €/mq e 9,10 €/mq. L’accesso più economico al quadrante è rappresentato da Primavalle – Torrevecchia e Pineta Sacchetti con una quotazione minima in Fascia A di 3,50 €/mq.
Tabella Ufficiale OMI 2026: Valori Locazione Euro/mq – Zona Semicentrale Periferica
Sintesi Zona Periferica Suburbana (Locazione ottobre 2026): il mercato delle locazioni nella macro-area periferica e suburbana di Roma registra una forchetta di riferimento per la Fascia B compresa prevalentemente tra 5,50 €/mq e 9,10 €/mq (con estremi assoluti che oscillano da 4,20 €/mq a 12,50 €/mq). Il picco massimo locativo assoluto dell’area spetta a Torricola (E61) con una quotazione in Fascia C che tocca i 15,50 €/mq (Fascia B max: 7,90 €/mq), seguita dalle aree residenziali di pregio suburbano come Grottarossa-Saxa Rubra con un tetto di 13,80 €/mq e Olgiata (E97) con un massimo di 13,50 €/mq (Fascia B max: 12,50 €/mq). I comparti in forte espansione o a vocazione direzionale e commerciale di Vigne Nuove – Porta di Roma e Casal Boccone Bufalotta si attestano in Fascia B su un vertice rispettivo di 9,40 €/mq e 9,10 €/mq, mentre sul litorale Casal Palocco distacca Ostia Ponente registrando un tetto in Fascia B di 11,30 €/mq contro gli 8,20 €/mq di quest’ultima. Un esteso blocco periferico che comprende Torre Angela, Ponte di Nona, Borghesiana – Finocchio e Acqua Vergine mostra parametri uniformi, con una Fascia B bloccata al massimo su 8,10 €/mq. La soglia d’ingresso più economica dell’intero quadrante si registra a Tragliatella (E160) con un minimo assoluto in Fascia A di soli 3,20 €/mq.
Tabella Ufficiale OMI 2026: Valori Locazione Euro/mq – Zona Periferica Suburbana
Codice
Nome Zona
Fascia A
Fascia B (Rif.)
Fascia C
Min
Max
Min
Max
Min
Max
E10
MORENA-CASAL MORENA (VIA CASAL MORENA)
3,50
5,50
5,50
7,90
7,90
9,50
E101
CASAL MONASTERO (VIA DEL MONTE IN SABINA)
4,40
6,30
6,30
9,10
9,10
10,30
E105
BOCCEA – QUARTACCIO (VIA ANDERSEN)
3,50
5,70
5,70
8,20
8,20
11,70
E11
GIARDINETTI (VIA MARCANTONIO RAIMONDI)
3,50
5,50
5,50
7,90
7,90
9,80
E113
CASALOTTI – SELVA CANDIDA (VIA DI SELVA NERA)
3,50
5,50
5,50
7,90
7,90
10,70
E114
OTTAVIA – LUCCHINA (VIA DELLA LUCCHINA)
3,50
5,50
5,50
7,90
7,90
10,30
E115
SETTECAMINI (VIA RUBELLIA)
3,50
5,50
5,50
7,90
7,90
9,80
E12
CASALOTTI (PIAZZA ORMEA)
3,50
5,50
5,50
7,90
7,90
11,20
E123
LA CINQUINA – BUFALOTTA (VIA FEO BELCARI)
4,40
6,30
6,30
9,10
9,10
10,00
E125
CASALOTTI – PANTAN MONASTERO (VIA DI CASAL SELCE)
3,50
5,50
5,50
7,50
7,50
9,00
E127
CASILINO – DUE TORRI – VILLAVERDE (VIA DEGAS)
3,80
5,70
5,70
8,00
8,00
9,00
E128
VERMICINO (VIA DEL CASALE ANTONIONI)
3,80
5,70
5,70
8,20
8,20
9,80
E13
FONTE OSTIENSE (VIA IGNAZIO SILONE)
3,50
5,60
5,60
8,10
8,10
11,40
E132
LA RUSTICA (VIA ACHILLE VERTUNNI)
4,40
6,30
6,30
9,10
9,10
10,50
E138
TOR BELLA MONACA PEEP (VIA DELL’ARCHEOLOGIA)
3,50
5,60
5,60
8,10
8,10
9,30
E139
TOR BELLA MONACA – VALLE FIORITA – DUE LEONI (ACQUARONI)
3,50
5,60
5,60
8,10
8,10
9,00
E14
TOR SAPIENZA – ZONA INDUSTRIALE VIA DELL’OMO (VIALE GIORGIO DE CHIRICO)
4,40
6,30
6,30
9,10
9,10
10,90
E140
TORRENOVA (VIA DELLA TENUTA DI TORRENOVA)
3,50
5,50
5,50
7,90
7,90
9,50
E141
CINECITA’ EST (VIALE ANTONIO CIAMARRA)
4,40
6,30
6,30
9,10
9,10
11,20
E143
TOR VERGATA UNIVERSITA’ – PASSO LOMBARDO (VIA DI PASSO LOMBARDO)
3,80
5,70
5,70
8,20
8,20
11,40
E144
ROMANINA (VIA SCIMONELLI)
3,50
5,50
5,50
7,90
7,90
11,20
E145
ANAGNINA VALLE MARCIANA – FOSSO SANT’ANDREA (VIA DEL FOSSO DI SANT’ANDREA)
3,50
5,50
5,50
8,50
8,50
10,50
E146
MORENA GASPERINA (VIA CROPANI)
3,50
5,50
5,50
7,90
7,90
10,90
E147
GREGNA SANT’ANDREA (VIA PIETRO CROSTAROSA)
3,50
5,50
5,50
7,90
7,90
11,20
E15
TORRE ANGELA (VIA DEL TORRACCIO DI TORRENOVA)
3,50
5,60
5,60
8,10
8,10
9,50
E156
PISANA – PONTE GALERIA (VIA ETTORE SCANDALE, VIA USINI)
3,50
5,20
5,20
7,50
7,50
8,50
E157
CASTEL DI LEVA (VIA DI TOR CHIESACCIA)
4,40
6,30
6,30
9,10
9,10
10,90
E158
DIVINO AMORE – FALCOGNANA (VIA DEI CASALI DI PORTA MEDAGLIA)
4,40
6,30
6,30
9,00
9,00
9,80
E159
LA STORTA CASALE SAN NICOLA (VIA G.B. PARAVIA)
4,40
6,30
6,30
9,00
9,00
10,00
E16
CASTEL GIUBILEO – BEL POGGIO (VIA CASTORANO)
4,40
6,30
6,30
9,10
9,10
10,70
E160
TRAGLIATELLA (VIA PIOSSASCO)
3,20
4,20
4,20
6,00
6,00
7,50
E162
VALLE MURICANA – MONTE PIETRA PERTUSA (VIA DI VALLE MURICANA)
4,40
6,30
6,30
9,00
9,00
10,00
E165
LUNGHEZZA – CASTELVERDE – FOSSO SAN GIULIANO (VIA DEL FOSSO DELL’OSA)
3,50
5,60
5,60
8,10
8,10
9,50
E166
CORCOLLE SAN VITTORINO
3,50
5,20
5,20
7,50
7,50
8,50
E168
PRENESTINO COLLE DEL SOLE – LAGO REGILLO (VIA OLLOLAI)
3,50
5,50
5,50
7,80
7,80
8,50
E17
OTTAVIA PALMAROLA (VIA DELLA PALMAROLA)
3,50
5,50
5,50
7,90
7,90
10,70
E170
COLLE MATTIA – FONTANA CANDIDA (VIA DEL CASALE CIMINELLI)
4,30
5,50
5,50
7,90
7,90
8,80
E171
CASALOTTI- VALLE SANTA
3,50
5,50
5,50
7,90
7,90
8,60
E179
ROMANINA TOR VERGATA (VIA BERNARDINO ALIMENA)
3,50
5,50
5,50
7,90
7,90
10,70
E18
GROTTAROSSA – SAXA RUBRA (VIA CARLO EMERY)
4,40
6,30
6,30
9,10
9,10
13,80
E181
PARCO DI VEIO PRATO DELLA CORTE (VIA FORMELLESE)
5,10
6,20
6,20
8,90
8,90
10,00
E184
MEZZOCAMMINO (VIA DI MEZZOCAMMINO)
6,80
8,30
8,30
11,90
11,90
13,30
E185
FONTE LAURENTINA (VIA EDOARDO AMALDI)
4,40
6,30
6,30
9,10
9,10
11,90
E19
BORGHESIANA – FINOCCHIO (VIA DI BORGHESIANA)
3,50
5,60
5,60
8,10
8,10
8,80
E21
SPINACETO – TOR DE CENCI (VIALE DEGLI EROI DI CEFALONIA)
No. Le parti mantengono la piena facoltà di scegliere tra regime a libero mercato (4+4, art. 2 c. 1 L. 431/98) e regime concordato (3+2, transitorio o studenti, art. 2 c. 3 L. 431/98). La scelta richiede un’analisi di convenienza economico-fiscale tra il canone massimo fissato dall’Accordo Territoriale e il valore di mercato dell’immobile, soppesato con il beneficio della cedolare secca al 10% e delle riduzioni IMU.
A chi devo rivolgermi a Roma per l’attestazione?▼
A una delle organizzazioni rappresentative della proprietà edilizia o degli inquilini, firmatarie degli Accordi Territoriali depositati a Roma Capitale. È possibile rivolgersi alle associazioni della proprietà (APPC, ARPE, ASPPI, CONFAPPI, CONFEDILIZIA, UPPI per l’Accordo di luglio 2023, a cui ha aderito successivamente anche ANPU; CONFABITARE e UNIONCASA per l’Accordo di agosto 2023) o a quelle dei conduttori (FEDER.CASA, SAI CISAL, SICET, SUNIA, UNIAT APS LAZIO, UNIONE INQUILINI per l’Accordo di luglio 2023; ASSOCASA per l’Accordo di agosto 2023). L’Attestazione di Rispondenza (D.M. 16/01/2017 e Ris. Ag. Entrate n. 31/E/2018) certifica la correttezza del canone.
L’attestazione deve essere rilasciata applicando rigorosamente i parametri dell’Accordo di cui l’associazione emittente è firmataria, evitando qualsiasi commistione tra i due accordi.
Serve sempre l’attestazione di conformità?▼
Sì, per i contratti stipulati in autonomia. Ai sensi del D.M. 16/01/2017 (art. 1 c. 8), l’attestazione è condizione vincolante per fruire delle agevolazioni fiscali. Si raccomanda di non procedere mai alla registrazione di contratti in autonomia senza aver preventivamente ottenuto l’Attestazione di Rispondenza con data antecedente o contestuale al contratto medesimo.
Quali sono le agevolazioni fiscali del canone concordato?▼
Tre benefici tributari principali: 1) Cedolare secca agevolata al 10% anziché 21% ed esenzione da registro e bollo (art. 3 D.Lgs. 23/2011); 2) Riduzione ex lege del 25% dell’imposta IMU dovuta (art. 1 c. 760 L. 160/2019), cumulabile con l’aliquota ridotta di Roma Capitale; 3) Abbattimento del 30% del reddito imponibile IRPEF e della base imponibile dell’imposta di registro in caso di regime ordinario (art. 8 L. 431/98).
Quali tipologie di contratto e durate sono previste?▼
Tre formule contrattuali su modelli ministeriali tipo (D.M. 16/01/2017): 1) Abitativi ordinari 3+2 (art. 2 c. 3 L. 431/98); 2) Transitori fino a 18 mesi previa allegazione dell’esigenza transitoria documentata (art. 5 c. 1 L. 431/98 e D.M. 16/01/2017); 3) Studenti universitari da 6 a 36 mesi (art. 5 c. 2 L. 431/98).
Sì, è possibile utilizzare il simulatore online per una prima stima, tenendo in considerazione che la superficie convenzionale utilizzata ai fini del calcolo non corrisponde con quella catastale dell’immobile, ma va ponderata secondo le norme dell’Accordo di Roma Capitale (D.P.R. 138/98). Un’errata misurazione, che determini un canone superiore al limite stabilito, comporta sia conseguenze civilistiche (nullità parziale della clausola sul canone ex art. 1419 c.c., riconduzione dell’importo entro i tetti legali e azione di ripetizione dell’indebito oggettivo ex art. 2033 c.c. per la restituzione delle somme eccedenti ex art. 13 L. 431/98, azionabile dal conduttore fino a sei mesi dopo la riconsegna dell’immobile), sia la decadenza retroattiva dalle agevolazioni fiscali, con recupero dell’imposta sostitutiva al 21% o IRPEF ordinaria per scaglioni, conguaglio IMU dell’aliquota piena sui quinquenni non prescritti e irrogazione delle sanzioni erariali per infedele dichiarazione (dal 70% al 180% della maggiore imposta dovuta ex D.Lgs. 471/97).
Quanto si paga con il canone concordato a Roma?▼
Dipende da zona OMI, fascia e superficie. Il canone mensile è il valore €/mq della fascia (A, B o C) per i metri quadri convenzionali e, dopo gli incrementi, non può superare il massimo della zona. Esempio: un trilocale di 80 mq a Prati (fascia B, 12,80–18,40 €/mq) ha un canone stimato di circa 1.310 € al mese a valore medio. Per la tua zona usa il calcolatore.
Dove posso trovare una tabella per calcolare il canone concordato a Roma?▼
In questa pagina. Le tabelle 2026 sono divise per zona (Pregio, Centrale/Semicentrale, Semicentrale periferica, Periferica suburbana) e riportano minimo e massimo delle fasce A, B e C. Se non sai in quale zona si trova il tuo immobile, scoprila qui; il testo ufficiale dell’Accordo è pubblicato da Roma Capitale.
Vorrei affittare la mia abitazione a Roma con un contratto a canone concordato (3+2), per usufruire della tassazione con cedolare secca al 10%. È possibile avere un’indicazione riguardo i valori della mia zona?
Sì, è possibile. Anche se in questo modo potrà conoscere solo il range di valori previsti in questo particolare contesto normativo, nel quale i canoni di affitto sono dettati da un preciso algoritmo matematico.
Senza conoscere, però, quale sia il canone applicabile nel suo specifico caso.
È stato aggiornato il 25 luglio 2023 l’accordo territoriale per la stipulazione dei contratti di locazione a canone concordato sul territorio di Roma Capitale.
Il suddetto aggiornamento – depositato il 27 luglio 2023 – determina i valori locativi per le oltre 200 zone, ripartite secondo i criteri adottati dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.
Avrà validità triennale, resterà comunque in vigore fino alla sottoscrizione del successivo e, nel caso di mancato rinnovo, i canoni saranno rivalutati in base alla variazione ISTAT assoluta.
Canone Concordato (stima sintetica)
Seleziona la zona e inserisci le superfici richieste
mq
mq
mq
Superficie convenzionale stimata: 0 mq
FASCIA B (EURO/MQ)
0-0
Valori della fascia intermedia
FASCIA C (EURO/MQ)
0-0
Richiede parametri qualitativi alti
Richiedi un contatto di approfondimento:
La richiesta non pone vincolo alcuno e non è reciprocamente impegnativa, ma ti invitiamo a consultare l'informativa di legge.
In vigore da lunedì 11 marzo 2019, è stato aggiornato il 25 luglio 2023 l’accordo territoriale per la stipulazione dei contratti di locazione a canone concordato sul territorio di Roma Capitale.
Il suddetto aggiornamento – depositato il 27 luglio 2023 – avrà validità triennale, resterà comunque in vigore fino alla sottoscrizione del successivo e, nel caso di mancato rinnovo, i canoni saranno rivalutati in base alla variazione ISTAT assoluta.
Canone Concordato (stima sintetica)
Seleziona la zona e inserisci le superfici richieste
mq
mq
mq
Superficie convenzionale stimata: 0 mq
FASCIA B (EURO/MQ)
0-0
Valori della fascia intermedia
FASCIA C (EURO/MQ)
0-0
Richiede parametri qualitativi alti
Richiedi un contatto di approfondimento:
La richiesta non pone vincolo alcuno e non è reciprocamente impegnativa, ma ti invitiamo a consultare l'informativa di legge.
Elenchiamo, di seguito, i valori delle relative zone omogenee: