
L’acquisto di un’abitazione rappresenta lo snodo finanziario più critico nel ciclo di vita di una famiglia. Per misurare oggettivamente la fattibilità di questo investimento economico, l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) in sinergia con l’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate, utilizzano una metrica precisa: l’Affordability Index, ovvero l’indicatore di accessibilità finanziaria.
L’analisi ha valutato l’effettiva capacità delle famiglie di sostenere l’acquisto di un’abitazione nel biennio 2025-2026, ipotizzando l’acquisto di una casa media con un mutuo a tasso fisso di 20 anni, per l’80% del valore dell’immobile (LTV).
I risultati svelano che se a livello nazionale il provvidenziale calo dei tassi sui mutui ha fatto da scudo contro i rincari del mattone, la penisola appare oggi profondamente spaccata. Da un lato troviamo mercati altamente accessibili, dall’altro territori sotto massima pressione dove l’acquisto si sta trasformando in una sfida sempre più esclusiva.




