
L’Unione Europea ha aggiornato la sua strategia climatica per il prossimo decennio, adottando un approccio che unisce una maggiore ambizione ad una nuova flessibilità.
La nuova rotta del Green Deal si basa, infatti, su due pilastri interconnessi:
- L’introduzione di obiettivi di riduzione delle emissioni numericamente più ambiziosi per il 2035 e 2040;
- L’istituzione di un meccanismo che permette agli Stati membri di raggiungere una piccola parte di tali obiettivi (fino al 5%) tramite crediti di carbonio internazionali.
Questa doppia mossa mira ad accelerare la transizione, garantendone al contempo la sostenibilità economica.




