
Se l’immobile rispetta il requisito di abitazione principale all’inizio o alla fine dei lavori, il beneficio fiscale è salvo per tutti i dieci anni previsti, indipendentemente dagli eventi successivi.
Lo ha recentemente precisato l’Agenzia delle Entrate, con la risposta 119/2026, offrendo una cruciale rassicurazione: il diritto al bonus, una volta acquisito regolarmente, non decade per eventi successivi.
Ricordiamo inoltre che per le spese sostenute nel biennio 2025-2026, la normativa prevede un doppio binario fiscale. La detrazione base, infatti, scende al 36% per le seconde case, ma viene elevata al 50% (entro un tetto massimo di 96.000 euro) se l’immobile costituisce l’abitazione principale del contribuente.




