
Secondo i dati appena rilasciati dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate relativi al secondo trimestre 2026, il comparto residenziale ha registrato 201.596 abitazioni compravendute su scala nazionale, con un sostanziale consolidamento (+0,1%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ma un consistente aumento del +12,2% sul trimestre scorso.
Se il dato complessivo suggerisce una calma apparente, l’analisi disaggregata rivela invece dinamiche interne di forte intensità. Assistiamo, infatti, a un cambio di paradigma abitativo in cui la vera forza motrice del mercato non è più l’usato (che flette leggermente del -0,8%), bensì una rilevante domanda verso le nuove costruzioni, che crescono del +15,6%.
Il segno positivo, seppur contenuto, si registra nelle regioni del Sud (+0,6%) e del Nord Ovest (+0,4%), che compensano il lieve arretramento del Centro Italia. Buone performance per le città di Napoli (+4,2%) e Genova (+2,9%).




