In Italia, circa 10 milioni di appartamenti risultano attualmente vuoti e improduttivi.
Questa cifra, che rappresenta tra il 27% e il 30% dell’intero patrimonio immobiliare nazionale, è composta per la maggior parte da edifici costruiti prima del 1980 fortemente energivori.
Secondo i recenti dati elaborati da ENEA e MCE Lab, l’efficientamento di queste abitazioni non solo ne abbatterebbe i consumi, ma ne incrementerebbe notevolmente il valore di mercato:
+45%
Analisi sul patrimonio immobiliare riqualificato
Oggi, mantenere un immobile obsoleto significa esporsi a una svalutazione progressiva, ma intervenire con una riqualificazione energetica mirata inverte radicalmente questa tendenza, grazie a bollette più basse, maggiore comfort abitativo e sistemi di climatizzazione più efficienti.





