Rent To Buy: quali vantaggi e rischi per gli acquirenti e venditori?

Rent To Buy: quali vantaggi e rischi per gli acquirenti e venditori?

Cos’è esattamente il Rent to Buy, quali sono i vantaggi e i rischi reali per acquirenti e venditori e perché questa formula rimane così poco utilizzata?

Risposta al quesito:

Introdotto dal Decreto Sblocca Italia (D.L. 133/2014, art. 23), il Rent to Buy (affitto con riscatto) è uno strumento che cerca di superare l’impasse di chi sia privo della liquidità iniziale richiesta dalle banche per la concessione di un mutuo o di quei proprietari che faticano a vendere il proprio immobile con il consueto contratto di compravendita.

In sintesi, è un contratto nel quale l’acquirente ottiene la consegna immediata dell’immobile pagando un canone periodico, con il diritto (ma non l’obbligo) di acquistarlo entro un massimo di 10 anni detraendo dal prezzo pattuito una quota di quello che è stato versato.
Oggi rappresenta meno dell’1% delle transazioni immobiliari nazionali, con una paralisi dettata anche da un mix letale di inefficienze fiscali, alti costi iniziali e dal giustificato timore dei venditori di rimanere ostaggio delle lungaggini giudiziarie in caso di morosità.

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 5m 47s 4 maggio 2026
Live
Continua la lettura

Acquisto dell’appartamento attiguo: è possibile usufruire delle agevolazioni per l’ampliamento?

Acquisto dell’appartamento attiguo: è possibile usufruire delle agevolazioni per l’ampliamento?
Sono passati tre anni dall’acquisto della nostra prima casa: se oggi comprassimo l’abitazione adiacente per ingrandirla, avremmo ancora diritto alle agevolazioni fiscali?
Risposta al quesito:

Sì, nel caso in cui venga acquistata un’unità immobiliare confinante allo scopo di creare un’unica abitazione più grande (operazione che tecnicamente si definisce “fusione degli immobili”), il beneficio fiscale spetta di diritto se l’immobile risultante conserva le caratteristiche di abitazione “non di lusso”.
L’agevolazione viene riconosciuta a prescindere dal fatto che l’immobile già posseduto sia stato originariamente acquistato con le agevolazioni “prima casa” o senza averne mai usufruito.

Il fattore cronologico (i tre anni trascorsi dal primo acquisto), inoltre, non incide in alcun modo sula procedura.

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 1m 50s 14 aprile 2026
Live
Continua la lettura

Agevolazioni “Prima casa”: l’indisponibilità di altro immobile locato a terzi, permette di usufruire nuovamente del bonus?

Agevolazioni “Prima casa”: l’indisponibilità di altro immobile locato a terzi, permette di usufruire nuovamente del bonus?
Posso usufruire delle agevolazioni “prima casa”, se sono già proprietaria di un immobile affittato a terzi e, quindi, non disponibile a soddisfare le mie attuali esigenze familiari?
Risposta al quesito:

La proprietà di un immobile affittato a terzi nello stesso Comune, non consente di accedere nuovamente ai benefici fiscali per un successivo acquisto.
È quanto recentemente sancito dalla Corte di Cassazione, con l’Ordinanza 3596/2026, che ha posto fine alle speranze di qualche contribuente.

L’indisponibilità di un alloggio derivante da un contratto di locazione, infatti, non costituisce un’inidoneità oggettiva, bensì il frutto di una scelta volontaria e discrezionale di chi ne è proprietario. L’aver concesso in locazione la propria abitazione, quindi, non autorizza a dichiararla “inidonea” al solo scopo di ottenere l’imposta di registro al 2% o l’IVA al 4% su un secondo atto di compravendita.

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 1m 50s 4 aprile 2026
Live
Continua la lettura

Bonus prima casa e comunione dei beni: la firma di un solo coniuge, rischia di annullare l’agevolazione?

Bonus prima casa e comunione dei beni: la firma di un solo coniuge, rischia di annullare l’agevolazione?
Mio marito sta per firmare l’atto notarile per l’acquisto della nostra prima abitazione. Siamo sposati in regime di comunione legale dei beni, per cui so che, per il diritto civile, diventerò automaticamente comproprietaria al 50%. Alla luce di questo, è necessario che io sia fisicamente presente al rogito o che rilasci delle dichiarazioni formali per ottenere gli sconti fiscali, oppure basta la firma di mio marito?

Acquistare un immobile in regime di comunione legale dei beni può far credere che l’automatismo, previsto dal diritto civile, si applichi in egual misura anche alle rigide regole tributarie.
Ma non è così e ignorare le regole può costare caro.

L’Agenzia delle Entrate e la giurisprudenza di legittimità, parlano chiaro: per estendere il bonus “prima casa” sull’intero immobile, non basta il vincolo matrimoniale, perché entrambi i coniugi devono assumersi le proprie responsabilità fiscali tramite dichiarazioni formali in sede di atto pubblico.

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 1m 59s 24 Febbraio 2026
Live
Continua la lettura

Piano nazionale di ristrutturazione edilizia: al via la procedura di infrazione contro l’Italia (e altri 18 Paesi europei)

Mercato residenziale: incremento tendenziale del prezzo medio (+4,3%), nell’offerta di febbraio 2026

La Commissione Europea ha ufficialmente avviato una procedura di infrazione contro l’Italia per il mancato rispetto degli obblighi previsti dalla nuova direttiva sulle prestazioni energetiche nell’edilizia.
Al centro della contestazione c’è l’assenza del piano nazionale di ristrutturazione degli edifici, un documento strategico che il nostro Paese avrebbe dovuto presentare a Bruxelles entro la scadenza del 31 dicembre 2025.

Ma quali sono gli scogli reali che hanno paralizzato l’attuazione di questa transizione normativa e quali sono i rischi reali o le conseguenze?

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 1m 59s 14 marzo 2026
Live
Continua la lettura

Anagrafe dei proprietari immobiliari: cos’è e come funzionerà il controllo fiscale su immobili fantasma, superbonus e affitti in nero

Anagrafe dei proprietari immobiliari: cos’è e come funzionerà il controllo fiscale su immobili fantasma, superbonus e affitti in nero

L’Anagrafe dei proprietari immobiliari (tecnicamente definita Anagrafe dei Titolari) è la nuova infrastruttura strategica del Fisco italiano, ufficializzata dalle linee guida di politica fiscale 2026-2028 del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Non si tratta di un semplice registro cartaceo o di un archivio statico.

Siamo di fronte a un ecosistema digitale avanzato, progettato per integrare e far comunicare le banche dati catastali con i registri della pubblicità immobiliare e le dichiarazioni dei redditi, attraverso algoritmi di Intelligenza Artificiale, con lo scopo primario di superare la frammentazione storica delle informazioni.
Attraverso questo strumento, l’Agenzia delle Entrate passerà da un controllo a campione a una visione olistica, nella quale ogni singolo immobile sul territorio verrà associato in modo inequivocabile al suo effettivo titolare, creando un profilo di rischio fiscale costantemente aggiornato.

Ascolta la sintesi Podcast!
Durata 2m 12s 2 marzo 2026
Live
Continua la lettura