Tutti (o quasi) desiderano un’abitazione moderna.
Vogliamo case con classi energetiche elevate, bollette leggere, isolamento termico perfetto e spazi progettati per il vivere contemporaneo, eppure, chi cerca un immobile di nuova costruzione a Roma si scontra con una realtà frustrante: l’offerta è scarsamente disponibile, i prezzi sono proibitivi e i cantieri sembrano concentrarsi quasi esclusivamente fuori dal Raccordo Anulare.
Ma perché la Capitale d’Italia fatica così tanto a rinnovare il proprio tessuto urbano?
I dati ufficiali dell’Agenzia delle Entrate, elaborati attraverso l’innovativo progetto di monitoraggio MAOSI (Rapporto Immobiliare 2026), ci forniscono finalmente una lente d’ingrandimento che evidenzia un mercato paralizzato da dinamiche burocratiche e finanziarie.
Leggere questi numeri significa comprendere i veri meccanismi che bloccano la rigenerazione della città, trasformando il mercato del “nuovo” in una nicchia riservata a pochissimi.





