Affitti transitori: canoni in sostanziale stabilità (+1%), con Roma in crescita e Milano in rallentamento

Immagine di un'analista di DELLE VITTORIE House Trading, che esamina i dati relativi al Mercato residenziale degli affitti transitori, con canoni in sostanziale stabilità (+1%), con Roma in crescita e Milano in rallentamento
Il mercato delle locazioni transitorie in Italia ha raggiunto un fisiologico punto di equilibrio dopo un quinquennio di espansione che aveva generato rincari fino al +35%. Il canone medio richiesto si è attestato a 18,2 euro/mq, segnando una sostanziale stabilizzazione al +1% su base annua. Questo raffreddamento certifica una presa di coscienza dei proprietari rispetto al tetto massimo di spesa degli inquilini, in un contesto dove domanda e stock disponibile si contraggono di pari passo.Analisi curata da DELLE VITTORIE House Trading, su dati pubblicati da Immobiliare.it Insights.

Il mercato immobiliare italiano attraversa una fase fondamentale nel comparto degli affitti transitori (contratti con durata massima di 18 mesi, esclusa la finalità turistica), secondo l’ultimo report di Immobiliare.it Insights.
Dopo un quinquennio di rincari aggressivi che hanno spinto i valori al rialzo del +35% dal 2021, l’ultimo anno solare certifica infatti una netta decelerazione su scala nazionale, con l’incremento che si è arrestato ad un marginale +1%.

Variazione Domanda (12 Mesi)-1%
Variazione Offerta (12 Mesi)-5%

Il prezzo medio richiesto per le locazioni transitorie si è stabilizzato a 18,2 euro/mq, confermando il passaggio ad una fase di assorbimento fisiologico.
Questa sostanziale stabilità indica che gli inserzionisti della nota piattaforma immobiliare sono consapevoli di aver raggiunto il limite della capacità di spesa dei potenziali inquilini, abbassando le proprie pretese per non rischiare che gli immobili possano rimanere sfitti.

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Durata 1m 58s 08 luglio 2026
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Roma: più di 54.000 contratti di locazione registrati nel 2025 (quasi il 66% a canone concordato)

Roma: più di 54.000 contratti di locazione registrati nel 2025 (quasi il 66% a canone concordato)
Il mercato delle locazioni a Roma è dominato dal Canone Concordato, scelto nel 65,7% dei casi su un totale di 54.506 nuovi contratti. Il segmento Agevolato di Lungo Periodo guida i volumi (NTN 27.304) con un canone medio di 143,7 €/m². Il mercato Libero Ordinario offre la redditività lorda massima attestandosi a 162,2 €/m², ma assorbe solo il 19,8% delle scelte, confermando la preferenza degli investitori romani per l’ottimizzazione fiscale netta e la tutela contro il rischio di morosità.Analisi ed elaborazione strategica a cura di DELLE VITTORIE House Trading, su dati ufficiali OMI 2026 dell’Agenzia delle Entrate.

Il mercato dell’affitto a Roma si distingue nettamente dal resto del panorama nazionale.
I dati consuntivi del Rapporto Immobiliare OMI 2026 certificano un totale di 54.506 nuovi contratti registrati nell’ultimo anno, rivelando una tendenza inequivocabile: la fuga dal mercato libero tradizionale in favore delle locazioni a canone calmierato.

Oggi il 65,7% delle case affittate nella Capitale, infatti, sfrutta le agevolazioni degli accordi territoriali, cercando di bilanciare la ricerca del profitto con l’esigenza di stabilità finanziaria.
Esaminiamo i numeri reali, per comprendere come si muove oggi il mercato della Capitale.

Canone Concordato (stima sintetica)

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    Durata 2m 06s 26 maggio 2026
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    Locazione: crescita tendenziale dell’offerta (+19%), nel primo trimestre 2026

    Locazione: crescita tendenziale dell’offerta (+19%), nel primo trimestre 2026

    Il mercato immobiliare italiano ha registrato un rilevante incremento nel primo trimestre del 2026, secondo l’ultimo report del portale immobiliare Idealista.
    Lo stock di abitazioni destinate all’affitto a lungo termine (contratti con durata superiore ai 18 mesi), infatti, ha registrato una rilevante impennata nel periodo in esame, segnando un +19% su base tendenziale (rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) e un rialzo congiunturale del +4% sul quarto trimestre 2025.

    I dati certificano inoltre un’espansione dell’offerta nel 68% dei capoluoghi italiani (75 città su 110 monitorate), con un incremento che rappresenta un’inversione di tendenza rispetto alle contrazioni dei mesi scorsi.

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    Durata 2m 09s 20 maggio 2026
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    Locazione: record del canone medio richiesto ad aprile 2026, con Roma e Torino al massimo storico

    Locazione: record del canone medio richiesto ad aprile 2026, con Roma e Torino al massimo storico

    Il comparto della locazione in Italia attraversa una fase di espansione che non accenna a rallentare, secondo l’ultimo report del portale immobiliare Idealista.
    Il mercato, infatti, ha frantumato ogni resistenza pregressa, segnando il nuovo massimo storico nell’offerta di aprile 2026:

    Canone Medio Nazionale
    15,0 euro/m²
    Record assoluto dall’inizio delle rilevazioni statistiche

    L’accelerazione, inoltre, è certificata da tutti i principali indicatori di mercato, con uno scenario che evidenzia una domanda abitativa che fatica nel trovare risposte adeguate, con un’offerta scarsa e sempre più onerosa:

    +1,4%Su base mensile
    +4,4%Su base trimestrale
    +3,0%Su base annua

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    Durata 2m 08s 11 maggio 2026
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    Locazione: canoni in aumento, con un’offerta frenata anche dai timori di morosità o danneggiamenti

    Emergenza Casa: disagio abitativo per 1,5 milioni di famiglie, 4,5 milioni di immobili vuoti

    Il mercato immobiliare italiano della locazione sta affrontando un paradosso senza precedenti, con una domanda che preme incessantemente su un’offerta che si contrae non per mancanza fisica di immobili, ma per una crisi di fiducia sistemica.
    Nel 2025, infatti, nonostante l’allentamento delle politiche monetarie abbia favorito l’acquisto, il segmento degli affitti ha registrato una tensione che ha spinto i canoni verso l’alto, ridefinendo le priorità di proprietari e inquilini:

    Aumento Canoni Locazione 2025

    +3,5%

    Dato medio nazionale registrato dall’Osservatorio Affitti di Nomisma

    La scarsa disponibilità di abitazioni è alimentata dal fenomeno del “patrimonio congelato“, ovvero migliaia di abitazioni nelle grandi città come Roma, Milano e Bologna) che restano fuori dai circuiti tradizionali a causa dei timori legati alla morosità o ai possibili danni.
    Queste sono alcune delle principali evidenze emerse nell’Osservatorio Affitti 2025 (condotto da Nomisma per CRIF, in collaborazione con Confabitare), che si propone di offrire una visione dettagliata su dinamiche, tendenze e sfide che caratterizzano il settore della locazione in Italia.

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    Durata 2m 03s 13 aprile 2026
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    Anagrafe dei proprietari immobiliari: cos’è e come funzionerà il controllo fiscale su immobili fantasma, superbonus e affitti in nero

    Anagrafe dei proprietari immobiliari: cos’è e come funzionerà il controllo fiscale su immobili fantasma, superbonus e affitti in nero

    L’Anagrafe dei proprietari immobiliari (tecnicamente definita Anagrafe dei Titolari) è la nuova infrastruttura strategica del Fisco italiano, ufficializzata dalle linee guida di politica fiscale 2026-2028 del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
    Non si tratta di un semplice registro cartaceo o di un archivio statico.

    Siamo di fronte a un ecosistema digitale avanzato, progettato per integrare e far comunicare le banche dati catastali con i registri della pubblicità immobiliare e le dichiarazioni dei redditi, attraverso algoritmi di Intelligenza Artificiale, con lo scopo primario di superare la frammentazione storica delle informazioni.
    Attraverso questo strumento, l’Agenzia delle Entrate passerà da un controllo a campione a una visione olistica, nella quale ogni singolo immobile sul territorio verrà associato in modo inequivocabile al suo effettivo titolare, creando un profilo di rischio fiscale costantemente aggiornato.

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    Durata 2m 12s 2 marzo 2026
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