OCSE: ETS2 e riforma del Catasto, nei rilievi contenuti nell’indagine economica per Italia

OCSE: ETS2 e riforma del Catasto, nei rilievi contenuti nell’indagine economica per Italia
Outlook 2026-2027Macroeconomia & Real Estate

L’ultimo rapporto Economic Surveys Italy 2026 dell’OCSE evidenzia come l’economia italiana si sia dimostrata resiliente di fronte ai recenti shock globali, ma anche come sia necessario un rigoroso percorso di consolidamento fiscale a causa del contesto di crescita moderata ed elevato debito pubblico.
L’invecchiamento della popolazione, l’aumento dell’incertezza legata alla politica commerciale globale e le tensioni geopolitiche, inoltre, appesantiscono le prospettive di crescita a medio termine.

Per far fronte a questo scenario, l’OCSE suggerisce esplicitamente di alleggerire la tassazione sul lavoro spostando il peso del prelievo fiscale sui patrimoni immobiliari e sulle eredità.
La prospettiva di un riallineamento delle rendite catastali degli immobili ai valori di mercato e di un rialzo delle imposte di successione, unita alla penalizzazione per l’inefficienza energetica dettata dalle normative europee, va quindi tenuta nella debita considerazione per l’impatto che potrebbe avere sul mercato.

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Durata 2m 05s 10 maggio 2026
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EUROSTAT: aumento tendenziale dei prezzi (+5,5%) e dei canoni (+3,2%), nel mercato residenziale del Q4 2025

EUROSTAT: aumento tendenziale dei prezzi (+5,5%) e dei canoni (+3,2%), nel mercato residenziale del Q4 2025

Il mercato immobiliare italiano ha chiuso l’ultimo trimestre del 2025 con un aumento tendenziale dei prezzi delle abitazioni del +4,1%, come certificato dall’ISTAT.
Un traguardo rassicurante che ha evidenziato, però, una netta divergenza tra la vertiginosa corsa dell’usato e la brusca contrazione del nuovo.

Per decodificare il reale potenziale di questa rivalutazione, è comunque preferibile varcare i confini nazionali analizzando i dati diffusi oggi da EUROSTAT, che evidenziano come nel quarto trimestre 2025 l’Unione Europea sia stata teatro di una massiccia ripartenza (+5,5%), con l’Area Euro che si è mossa a ritmi sostenuti e fortemente asimmetrici.
Ma quanta parte di questa crescita sopravvive all’erosione dell’inflazione? E l’acquisto, continua a essere più conveniente rispetto alla locazione?

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Durata 2m 06s 8 aprile 2026
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Locazione: oltre 1,33 milioni di nuovi contratti, stipulati in Italia nel 2025 (+4,4% rispetto al 2024)

Locazione: oltre 1,33 milioni di nuovi contratti, stipulati in Italia nel 2025 (+4,4% rispetto al 2024)

In uno scenario in cui l’abitare si trasforma in una cruciale infrastruttura di competitività urbana, il settore abitativo si consolida come la classe di investimento più resiliente a livello continentale, proiettando per il 2025 un volume di investimenti pari a 55 miliardi di euro (+18,5%).
In questo scacchiere in profonda mutazione, delineato nel Rapporto “La casa in locazione in Italia e in Europa” di Scenari Immobiliari e Abitare Co, l’Italia emerge con un dinamismo senza precedenti, riducendo il gap storico con le principali potenze europee.

Dinamica Locazione Italia 2025

Volumi Nazionali
1,33 Mln
Nuovi contratti
+4,4%
Canoni
655 €
Medio/mese
+5,15%
Top Hub Milano
200 €/mq
Canone annuo
+10%
Poli Universitari
+16%
Bologna/Napoli
Canoni

Questi indicatori evidenziano un deficit abitativo accentuato dalle crescenti difficoltà di acquisto, che rendono l’affitto un’opzione obbligata per molte famiglie.
È in questo scenario che, come sottolineato da Scenari Immobiliari, la capacità di un Paese di strutturare un’offerta di locazione efficiente diventa il vero motore della competitività urbana e della stabilità economica.

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Durata 2m 05s 2 aprile 2026
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BCE: l’impatto delle politiche monetarie e del valore degli immobili, sull’economia e sui consumi

BCE: l’impatto delle politiche monetarie e del valore degli immobili, sull’economia e sui consumi
Report Macroeconomico

Il mercato immobiliare non è solo un comparto economico a sé stante, ma rappresenta il vero e proprio motore della ricchezza percepita dalle famiglie.
Un recente studio condotto dalla Banca Centrale Europea (BCE) ha analizzato 20 economie avanzate per decodificare come le decisioni strategiche di politica monetaria (come il taglio o l’aumento dei tassi di interesse) si trasmettano all’economia reale, sfruttando il valore delle abitazioni come veicolo principale.

Quando i tassi variano, non si modifica solo il costo dei mutui, ma si innesca una reazione a catena sul valore stesso degli immobili, con i proprietari che modificano le proprie abitudini di spesa in risposta alle fluttuazioni del valore del loro bene principale.
L’obiettivo della ricerca è stato, quindi, il cercare di capire quale sia l’impatto del cambiamento dei prezzi delle case sulla spesa quotidiana degli interessati.

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Durata 1m 51s 25 Febbraio 2026
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BCE: l’impatto della politica monetaria e il ruolo dei mutui, nel mercato immobiliare europeo

BCE: l’impatto della politica monetaria e il ruolo dei mutui, nel mercato immobiliare europeo

La politica monetaria della BCE dovrebbe, in teoria, influenzare l’economia di ogni nazione europea con la stessa intensità.
La realtà dei dati dimostra il contrario e, quando la Banca Centrale Europea interviene sui tassi di interesse, l’impatto reale sui consumi varia drasticamente da un paese all’altro.

La radice di questa profonda asimmetria, oggetto dello Studio n.1523 della Banca D’Italia, non risiede nelle differenze industriali, bensì nella struttura dei mercati immobiliari e dei mutui.
Le modalità con cui i cittadini europei finanziano l’acquisto delle proprie case, infatti, determina l’esatta velocità con cui le decisioni di Francoforte si scaricano sull’economia reale.

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Durata 1m 52s 18 marzo 2026
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Emergenza “prima casa” in Europa: l’Italia è in controtendenza, grazie ad agevolazioni e garanzie sui mutui

Emergenza “prima casa” in Europa: l’Italia è in controtendenza, anche grazie alle agevolazioni e garanzie sui mutui

Il mercato immobiliare europeo si trova di fronte a un crocevia storico.
Non si tratta più solo di fluttuazioni dei tassi di interesse o di cicli economici transitori, ma di una vera e propria faglia strutturale: l’accessibilità alla prima casa per i giovani acquirenti.

Un’emergenza che sta ridisegnando la demografia proprietaria del continente e imponendo ai governi l’adozione di strategie di salvataggio radicali, come evidenziato dalla Quarterly Review of European Mortgage and Housing Markets (Q3 2025), recente Report redatto dalla European Mortgage Federation (EMF).

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Durata 1m 48s 4 marzo 2026
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