
Nel quarto trimestre del 2025, secondo quanto comunicato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, il mercato immobiliare residenziale mostra di aver smesso di rincorrere i picchi post-pandemici, per assestarsi su un nuovo, complesso punto di equilibrio.
Con oltre 218 mila transazioni registrate a livello nazionale, infatti, il volume degli scambi segna una sostanziale stabilizzazione, evidenziando una variazione del +0,4% rispetto alle 217.597 dello stesso periodo dell’anno precedente.
Si assiste, inoltre, ad una fisiologica “fuga dalle metropoli”, dettata dall’insostenibilità dei prezzi delle principali città e consolidata dai modelli di lavoro ibrido. Ma mentre le compravendite nei grandi capoluoghi subiscono una contrazione del -1,7%, i comuni minori assorbono la domanda in fuga dalle città, registrando un incremento del +1,3%.
Questa migrazione verso le province è confermata dall’aumento delle superfici medie scambiate (+1,4%), sintomo inequivocabile di famiglie alla ricerca di stanze aggiuntive e sfoghi esterni a parità di budget investito.




