Mercato residenziale: crescita tendenziale dei prezzi ad agosto 2026, con Roma in accelerazione e Milano in frenata

Professionista immobiliare di DELLE VITTORIE House Trading che analizza grafici a dati sull'andamento dei prezzi di vendita richiesti ad agosto 2026
Il mercato immobiliare italiano ad agosto 2026 registra un aumento dei prezzi richiesti dagli inserzionisti del portale Idealista, riflettendo un forte sentiment di fiducia da parte dei venditori. Il prezzo medio di offerta (asking price) delle abitazioni usate si attesta a 2.031 euro/mq, evidenziando una crescita delle aspettative del +3,6% su base annua e del +1,8% trimestrale, trainata da una domanda primaria incomprimibile.Sintesi curata da DELLE VITTORIE House Trading su dati dell’Ufficio Studi idealista.

Il mercato residenziale italiano archivia il mese di agosto 2026 consolidando un trend di apparente fiducia da parte dei venditori, secondo le rilevazioni dell’Ufficio Studi del portale immobiliare idealista.
Infatti, sebbene si registri una fisiologica limatura trimestrale nei prezzi richiesti dagli inserzionisti (-1,4%, valore medio a quota 2.031 euro/m²), la prospettiva annua restituisce un quadro con valori immobiliari cresciuti del +3,6%:

I Valori del Mercato ad Agosto 2026

  • Media Italiana
    Prezzo Richiesto
    2.031 €/m²
    Crescita su base annua: +3,6%
  • Città di Roma
    Prezzo Richiesto
    3.800 €/m²
    Crescita su base annua: +6,0%
  • Città di Milano
    Prezzo richiesto
    5.681 €/m²
    Crescita su base annua: +3,5%

Questo incremento diffuso, tuttavia, nasconde al suo interno una profonda mutazione delle geografie del valore, con le due principali capitali del Paese che sembrano intraprendere traiettorie diametralmente opposte.

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Durata 1m 47s 3 settembre 2026
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Mercato immobiliare: aumentano prezzi e canoni nel primo semestre 2026, diminuisce l’accessibilità per i single

Un professionista del settore immobiliare analizza sul monitor di un computer i grafici dei dati e dei trend del mercato immobiliare H1 2026, seduto in un ufficio moderno con vista sui monumenti storici di Roma.
Il mercato immobiliare italiano a giugno 2026 registra un aumento dei prezzi richiesti, riflettendo un forte sentiment di fiducia da parte dei venditori in un contesto di offerta contratta. Nelle compravendite i valori crescono del +4,3% (2.200 euro/mq), mentre le locazioni segnano un +2,9% (14,7 euro/mq) pur a fronte di un rimbalzo dello stock abitativo (+19,3%). Roma si distingue sorpassando Bologna e attestandosi a 3.826 euro/mq, posizionandosi dietro le inarrivabili vette di Milano (5.675 euro/mq) e Firenze (4.700 euro/mq). Resta critico l’allarme affordability: i single possono accedere solo al 13,4% delle case in affitto a livello nazionale.Sintesi curata da DELLE VITTORIE House Trading, su dati Market Monitor H1 2026 di Immobiliare.it Insights.

Il mercato immobiliare italiano chiude il primo semestre del 2026 mostrando una consolidata tendenza al rialzo, secondo il recente report elaborato da Immobiliare.it Insights. La spinta prosegue su due binari paralleli: il comparto delle compravendite registra un incremento medio del +4,3% su base annua, portando la richiesta a 2.200 euro/mq, mentre i canoni di locazione avanzano del +2,9%, attestandosi a 14,7 euro/mq.

L’epicentro delle dinamiche rialziste si sposta: le regioni del Nord (Nord-Est +6%, Nord-Ovest +5,7%) monopolizzano la spinta sui prezzi di vendita, mentre è il Centro Italia a guidare il rincaro degli affitti con un netto +5,6%. Tra le grandi piazze metropolitane, spicca la performance di Roma, che scavalca Bologna e si consolida al terzo posto nazionale, posizionandosi subito dopo Milano e Firenze.

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Durata 2m 09s 2 settembre 2026
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Credito d’imposta: come funziona e in quali casi se ne ha diritto?

Sto valutando l’acquisto di una nuova abitazione e dovrò vendere l’appartamento in cui vivo, acquistato usufruendo delle agevolazioni ‘prima casa’. Come funziona l’applicazione del credito d’imposta per il nuovo acquisto e in quali casi se ne ha diritto?
Risposta al quesito:

La sostituzione dell’abitazione principale rappresenta uno dei momenti più delicati, non solo dal punto di vista economico, nella vita di una famiglia.
Allo scopo di evitare duplicazioni d’imposta nel caso di compravendite concatenate, l’ordinamento tributario riconosce un credito d’imposta a chi aliena a titolo oneroso una casa acquistata con le agevolazioni “prima casa” e ne riacquista un’altra con i medesimi requisiti.

La normativa (art. 7, L. 448/1998) stabilisce che il credito spettante sia commisurato all’Imposta di Registro (o all’IVA) corrisposta sul primo acquisto, con una regola di quantificazione rigida: il credito riconosciuto non può mai superare l’imposta dovuta sul nuovo acquisto.
L’amministrazione finanziaria, infatti, riconosce sempre l’importo più basso tra le due somme e l’eventuale eccedenza non dà diritto ad alcun rimborso.

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Durata 1m 39s 2 settembre 2026
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Interesse estero verso l’Italia: trionfano borghi e case indipendenti, con la Toscana al primo posto

Una coppia di mezza età guarda con interesse lo schermo di un computer che mostra annunci di case indipendenti, casali toscani e trulli pugliesi in vendita in Italia
Nel primo semestre 2026 gli Stati Uniti guidano l’interesse immobiliare estero verso l’Italia (21,71%). Gli investitori si orientano nettamente verso soluzioni indipendenti (74%) e abitazioni “chiavi in mano” o già ristrutturate (60,4%). Accanto alle mete iconiche esplodono i territori emergenti e le aree lacustri dell’entroterra, trainate dal record del Lago Trasimeno (+30%). Sintesi curata da DELLE VITTORIE House Trading su dati Gate-away.com (Gen-Giu 2026).

Il primo semestre del 2026 evidenzia una riconfigurazione strategica dell’interesse estero per il mercato immobiliare italiano, secondo il recente report del portale Gate-away.com.
Secondo questo report, le richieste di informazioni da parte degli utenti continuano a fluire con vigore, ma con un cambio di paradigma radicale: gli interessati non cercano più solo il prestigio della cartolina iconica, ma una qualità della vita reale e tangibile:

  • L’egemonia statunitense: gli Stati Uniti guidano la domanda confermandosi il mercato principale, assorbendo il 21,71% delle ricerche complessive. Al contempo la domanda si decentralizza: le aree lacustri dell’entroterra crescono a ritmi vertiginosi, con il Lago Trasimeno che segna un balzo del +30% rispetto al 2025.
  • Il trionfo delle soluzioni indipendenti: l’appartamento tradizionale perde terreno a favore dei grandi spazi aperti. Ben il 74% delle preferenze si concentra su ville, casali e case singole, con oltre la metà delle richieste orientata su metrature superiori ai 120 metri quadri.
  • Il pragmatismo del “chiavi in mano”: l’immaginario del rudere da restaurare, cede il passo all’efficienza. Il 60,4% degli acquirenti richiede immobili finiti e immediatamente abitabili, per azzerare i rischi delle ristrutturazioni a distanza.

Questo decentramento non è una tendenza passeggera, ma l’adattamento strutturale a nuovi stili di vita: lunghi soggiorni, lavoro da remoto (Smart Working) e progetti di trasferimento definitivo. Può, quindi, rappresentare una straordinaria finestra di opportunità per le province italiane e per il Sud Italia, territori oggi capaci di intercettare budget internazionali estremamente eterogenei, dal comparto luxury fino alla fascia di investimento sostenibile e di medio termine.

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Durata 1m 54s 28 agosto 2026
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Locazione: l’offerta cresce del +10,5% nel Q2 2026, ma i canoni non arretrano

Immagine di un'analista di DELLE VITTORIE House Trading, che esamina i dati relativi al Mercato residenziale della locazione, con offerta in  crescita del +10,5% nel Q2 2026, ma  i canoni non arretrano
Il mercato immobiliare italiano nel secondo trimestre 2026 registra un aumento dell’offerta locativa di abitazioni presenti nel portale immobiliare Idealista, riflettendo un forte sentiment di fiducia da parte degli inserzionisti. Lo stock di abitazioni disponibili segna una crescita del +10,5% su base annua e dell’+8,2% trimestrale. Nonostante l’aumento dello stock, i canoni di locazione richiesti si mantengono su livelli storicamente alti a causa del persistente squilibrio tra domanda e offerta.Sintesi curata da DELLE VITTORIE House Trading, su dati dell’Ufficio Studi idealista.

L’offerta abitativa destinata alla locazione torna a riempire i database nel secondo trimestre del 2026, con un aumento del +8,2% rispetto al trimestre precedente e un robusto +10,5% su base annua, secondo il recente report dell’Ufficio Studi del portale immobiliare Idealista.

In un ecosistema teorico, una simile iniezione di offerta dovrebbe innescare una flessione dei canoni, ma al contrario l’incremento delle disponibilità non risulta ancora sufficiente per assorbire la domanda abitativa pregressa, con i canoni richiesti nelle pubblicazioni della nota piattaforma che restano ancorati a livelli massimi.

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Durata 1m 43s 26 agosto 2026
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Nuove costruzioni: efficienza energetica, aree verdi e fascino del nuovo, nelle priorità degli acquirenti

Nuove costruzioni: efficienza energetica, aree verdi e fascino del nuovo, nelle priorità degli acquirenti
Secondo la Italy New Build Survey 2026 di Savills, l’efficienza energetica (19%) domina le priorità nella ricerca di una nuova casa e oltre il 60% dei potenziali acquirenti si muove entro un limite massimo di spesa di 450.000 euro. L’interesse principale, inoltre, si orienta verso ecosistemi urbani capaci di garantire sicurezza, spazi verdi e trasporto pubblico. Nelle grandi metropoli come Roma e Milano, però, questa wishlist si scontra duramente con costi più elevati e la minore centralità delle nuove costruzioni.Articolo curato da DELLE VITTORIE House Trading, su dati dell’Ufficio Studi Savills e trend di mercato.

L’acquisto di una casa è un passo fondamentale della vita, il momento in cui dare forma ai propri spazi, coniugando comfort e sostenibilità economica.
Il suo valore non si esaurisce tra le mura che la delimitano o nei prioritari requisiti di efficienza energetica, ma si estende a tutto ciò che la circonda: una zona o un quartiere capace di offrire sicurezza, l’abbraccio rigenerante di aree verdi, servizi e trasporto pubblico.

A fotografare queste preferenze è stata la terza edizione del report “Italy New Build Survey 2026” di Savills, rivelando anche che chi cerca una casa di nuova costruzione è pronto a trasferirsi in un’altra zona, o addirittura in un’altra città, pur di trovare l’abitazione ideale.
Ambizioni che rischiano però di trasformarsi in un miraggio, almeno nelle metropoli più congestionate.

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Durata 1m 53s 22 agosto 2026
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